lunedì 28 maggio 2012

Ticinesi finisher all'IM Brasile



Nick Beyeler malgrado le tre forature (!) fa un tempo notevole; bene anche Mattia Bomio e Luca Gamma,  alla sua prima esperienza sulla distanza.


SFORTUNATO Nick Beyeler ha lottato contro la sfortuna,
ma alla fine ha comunque ottenuto un buon piazzamento
chiudendo nei top 20.

Nick Beyeler l'aveva detto che il rischio di foratura, a causa di un fondo stradale non perfetto, era molto alto. E così, quasi nella logica di un destino beffardo, la premonizione si è avverata. Malgrado ciò, tra forature e gli ultimi chilometri percorsi addirittura sul cerchio, l'atleta luganese stabilisce un tempo parziale nella tratta in bici da "capogiro": 4:43.02. Chissà cosa sarebbe successo senza tutta quella sfortuna...

Ecco le sue dichiarazioni nell'immediato dopo gara:
"Nuoto buono, sotto i 56m, prima metà della bici fatta in 2h15, poi al km 110, foratura ruota posteriore; riparato e ripreso, ma 15km dopo foratura anteriore, una moto mi ha soccorso e ho riparato. Ripreso...ma l'aria non teneva e ho dovuto fare due stop pompa.
Poi al km 174... boom, palmer anteriore esploso. Non avendo nulla ho fatto 16km sul cerchio, spingendo forte per non perdere troppo ed ho chiuso la bici in 4h43, peccato...
Nella maratona ho pagato i km spinti a tutta sul cerchio,  non so che tempo ho fatto ma ho chiuso in 9h05, non so il piazzamento ma nei primi 20 assoluti. Davvero peccato accidenti, grande sfortuna...".

Il tempo finale di Beyeler è di 9:05.49, assolutamente non male malgrado tutto, tempo che gli è valso un 18mo posto assoluto e il terzo nella classe d'età 35-39. Bene anche Mattia Bomio che ha chiuso in 10:06.40 (119mo assoluto e 28mo di categoria): discreto nel nuoto (1:03.15) Mattia ha spinto forte in bici realizzando un ottimo parziale di 5:09.46; infine nella corsa, dopo aver sofferto fino a metà percorso, si è ben ripreso nella parte conclusiva e per poco non scende sotto il muro delle 10 ore. Peccato, sarà per la prossima volta. Il terzo ticinese in gara era Luca Gamma alla sua prima esperienza nella distanza Ironman: ebbene per lui un ottimo "battesimo" con un tempo finale di 10:14.25, davvero notevole. Per Luca la soddisfazione, oltre che di aver finito molto bene, anche di essere entrato nel club degli "Ironman Finisher Ticino". Complimenti!
La gara è stata vinta dall'argentino Ezequiel Morales (8:22.40) davanti agli atleti di casa Santiago Alves Ascengo e Igor Amorelli. Tra le donne affermazione di Sofie Goos (9:17.42) su Vanessa Gianinni e Sara Gross.  


Eshak Abraham vince a Malvaglia - Puricelli 5° alla Mezza Maratona del Naviglio


DOMINATORE Sesta vittoria stagionale per il portacolori
del Team Comacina Eshak Abraham.

Eshak Abraham vince a Malvaglia
Malvaglia - Vittoria stagionale numero sei per l'eritreo del Team Comacina MyNews.is Eshak Abraham. A Malvaglia si è imposto in 41'41" sui 12 chilometri del giro podistico davanti al compagno di squadra Massimo Maffi (1° M40/44'00") e a Silvano Turati (44'10"). Quarto Giordano Montanari (44'15") e quinto Valerio Lorenzetti (45'20"). Tra gli M50 vittoria per Claudio Brusorio e tra gli M60 di Flavio Mangili. Tra le donne (6km) vittoria per Manuela Maffongelli in 24'28'' davanti a Marta Odun (1a W35) 24'37'' e Giovanna Cavalli (1a W45) 26'41".

Puricelli 5° alla Mezza Maratona del Naviglio
Cernusco sul Naviglio (Milano/Italia) - Buon quinto posto per Christian Puricelli (Team Comacina MyNews.is) alla Mezza Maratona del Naviglio. Con un attacco deciso all'ultimo chilometro è riuscito ad anticipare la volata degli inseguitori e conquistare il quinto posto in 1h14'19". La gara è stata vinta dal Marocchino Lahcen Mokraji in 1h8'50".
Le classifiche:
http://www.mysdam.it/events/event/results_22523.do

domenica 27 maggio 2012

Cattori e Lorenzetti protagonisti al Triathlon Lago d'Orta

Jean-Marc Cattori
Ottimo comportamento nel triathlon medio del Lago d'Orta disputato oggi da parte dei ticinesi Jean Marc Cattori e Brian Lorenzetti, rispettivamente terzo e quarto assoluto. La prova è stata vinta dall'atleta di casa Andrea D'aquino.

sabato 26 maggio 2012

Spirig vittoriosa anche a Madrid!

FANTASTICA! Nicola Spirig ha colto una nuova  importante
vittoria in carriera nella ITU World Triathlon Series di Madrid.
Nuova grande vittoria per Nicola Spirig. Dopo aver già vinto nel 2010, l'elvetica ha nuovamente trionfato a Madrid nella terza tappa della ITU World Triathlon precedendo l'irlandese Aileen Morrison e la cilena Barbara Riveros Diaz. Uscita dall'acqua con un leggero ritardo dalle prime, la Spirig ha recuperato nella tratta in bici per poi compiere il capolavoro nella frazione a corsa dove ha segnato il secondo miglior tempo assoluto, ma soprattutto è riuscita a staccare le dirette avversarie con un rush finale negli ultimi 200 metri assolutamente impressionante. La zurighese, che è campionessa europea in carica e che di professione è giurista, ha percorso le tratte segnando i seguenti parziali: 1,5 km a nuoto in 20' netti, 40 km in bici in 1 ora e 10' e 10 km a corsa in 35.01 con un tempo complessivo di 2:06.24. Le altre due elvetiche in gara, Melanie Annaheim e Daniela Ryf, hanno invece deluso, soffrendo soprattutto nella terza frazione dove hanno perso parecchio terreno. Alla fine la Annaheim sarà 22ma e la Ryf addirittura 39ma. Se per loro la qualifica per i GO di Londra è a rischio, per Nicola Spirig, invece, questa nuova prestazione la inserisce d'ufficio nel ristretto gruppo delle favorite.

giovedì 24 maggio 2012

Ironman Brasile: ticinesi pronti a scendere in campo

Ecco le ultime novità dei giorni pre-gara in questo report dal Brasile di Nick Beyeler, uno degli atleti più attesi dell'Ironman che si disputerà domenica.
GLADIATORI I ticinesi Mattia Bomio, Luca Gamma e Nick Beyeler sono
pronti per il grande appuntamento.
Ciao Nicola,

qui in Brasile si avvicina la gara, la tensione sale.
Siamo arrivati sabato, il posto è bello ma i primi giorni abbiamo visto tanta pioggia.
Le prime tre uscite in bici sono state segnate da tre forature, 3 palmer tagliati a causa delle
strade in condizioni non ottimali oltre che pericolose. Per fortuna il giorno della gara avremo le strade chiuse, ma resta sempre l'incognita foratura. Nota bene che qui un palmer lo vendono a più di 220 fr, più del doppio che da noi.
Vivendo queste situazioni ci si rende conto di quanto siamo fortunati in Ticino, malgrado qualche
momento di traffico (relativo) nel sottoceneri. Oltre alla scelta inimmaginabile sugli itinerari, qui
molto molto limitati.

Il percorso bici sarà piatto e probabilmente abbastanza ventoso nella seconda metà. La corsa invece nella prima metà avrà delle salite abbastanza aggressive con pendenze oltre il 20%, che potrebbero... fare male alle gambe.

I tre atleti stanno bene, Luca è motivato e sarà alla sua prima esperienza sulla distanza. Mattia sta
lottando contro una contratturina al polpaccio, ma tutto dovrebbe rientrare.
Io dovrei sentirmi bene, dico dovrei xchè nei giorni prima della gara non è mai evidente capire lo stato di forma.

Ti allego una foto dei 3 gladiatori.

un caro saluto
nick

Igor Nastic racconta il suo Ironman


 Igor Nastic e il suo preparatore Hrvoje Popovic.
Caro Nicola,

ti scrivo un breve report dell'Ironman di Lanzarote molto diretto e spontaneo, seduto in un bar dopo il rituale del caffè e dei quotidiani. Pur sempre cartacei. Tornare dall'esperienza di Lanzarote e tuffarsi immediatamente nella realtà lavorativa - complice pure una coincidenza mancata all'aeroporto di Madrid - non mi permette quello stacco, quella sedimentazione di pensieri che vorrei tanto vivere dopo un'esperienza così bella e intensa.
Lo hai già annunciato nel tuo spazio virtuale, nel tuo dinamico e necessario blog degli sport di endurance ticinese; sono giunto decimo assoluto in una prova internazionale con oltre 1500 atleti provenienti da tutto il mondo e super allenati. E per un atleta non professionista come il sottoscritto è un bellissimo traguardo sportivo battere una ventina di teutonici PRO in uno degli Ironman più impegnativi - quanto mi piace il termine "demanding" che usano gli americani - del circuito. Aggiungo pure che è un bellissimo cammino umano vivere un'esperienza di questa portata. Tocco la dimensione umana perché vivere l'Ironman non è che l'ultimo anello di una lunga catena fatta di allenamenti, emozioni, momenti alti e a volte bassi, sudore, piaceri, fatiche, perserveranza e condivisione. Dolore muscolare: tanto dolore muscolare, a volte fino alla nausea. E chissà quante altre parole potrei aggiungere. Condividere gli allenamenti, come una corsa lunga per i boschi con Marco Gazzola, una nuotata di oltre 2 ore con l'ex compagno di squadra Michele Silvan o semplicemente incontrare Andrea Zamboni lungo il Piano di Magadino mentre corro da Bellinzona ad Ascona, sono frammenti di vita che in qualche modo sfiorano la dimensione onirica dello sforzo estremo. E quando lo sforzo estremo lo produci su un'isola con oltre 100 vulcani e a picco sul mare, le premesse per fissare dei ricordi indelebili nella memoria ci sono tutti. Per questa ragione - e penso proprio di non essere l'unico - una lacrimuccia di emozione sfugge mentre ti prendi quasi-a-pugni nella partenza a nuoto, mentre in bici senti le gambe che stanno per scoppiare dal dolore, mentre nella maratona ti poni i quesiti esistenziali più profondi. Che bello vivere questo Ironman quando tutto fila liscio! Dormi e mangi bene nei giorni precedenti, ridi e scherzi con gli amici a poche ore dalla gara (grazie Christian Barattolo e Nadia Boffetti!), ti concedi una - maddai anche due - birre con Popo la sera prima della gara. Popo che mi ha sostenuto in tutti i momenti della preparazione e della gara. Un caro amico, oltre che preparatore atletico e al contempo un acrobata degno di un maestoso circo dell'Est che a poche ore dalla gara, mentre immagino che tutti dormano, mi porta in stanza un ghiacciolo al gusto di lampone invitandomi a fare la lotta. Ci sono altre persone, altre figure, che mi permettono di realizzare questi piccoli sogni sportivi. Un bel gesto lo fa mia moglie, che preferisce non accompagnarmi in una trasferta così impegnativa sul piano emotivo. Sarebbe un peccato litigare gratuitamente solo perché l'adrenalina del pre gara inizia ad uscire dai pori della pelle.
Tutto fila liscio come le ruote profilate, prima della gara, durante la gara (cosa vuoi che sia una piccola crisi in bici!) e dopo la gara, perché una serata al Ruta 66 di Puerto del Carmen è d'obbligo per celebrare la propria vittoria. Avevo voglia di continuare la bella esperienza del 2011, quel salto qualitativo iniziato proprio un anno fa ai Campionati italiani di lungo. Dopo il ritiro dal triathlon di Abu Dhabi di inizio marzo c'era voglia di riscatto. L'appetito vien mangiando e lavorando sodo ho ottenuto le mie belle soddisfazioni. È inutile mascherare la gioia di questo momento. A Lanzarote avevo tanta fame di Ironman e spero di ritrovare questa sensazione anche nell'altra isola vulcanica che mi attende a metà ottobre: Big Island e il Campionato del mondo di questo folle e affascinante sport chiamato un po' esageratamente Ironman.
Igor

mercoledì 23 maggio 2012

Lance Armstrong vince l’Ironman 70.3 Florida

Si avvicinano gli appuntamenti "clou" della stagione e il texano comincia a dare i primi indiscutibili segnali della sua classe anche nella triplice disciplina.

CONVINCENTE Lance Armstrong ha dimostrato domenica
di essere ormai pronto per misurarsi sulla
distanza Ironman.
Dopo i secondo posto di Panama, il settimo del Texas e il terzo di St. Croix, per Lance Armstrong è giunta la prima vittoria in carriera in una prova del circuito 70.3. Il 7 volte vincitore del Tour de France si è infatti imposto domenica nell'Ironman 70.3 Florida, infliggendo pesanti distacchi ai diretti avversari. Il secondo, l’ucraino Kriat è infatti giunto con un ritardo di oltre 11’. È vero che il parterre dei partenti non era di altissimo livello, tuttavia il texano ha convinto non solo grazie ad una tratta in bici assolutamente fantastica (90 km percorsi in 2 ore significa 45 km/h di media!) ma soprattutto, e questo per la prima volta, per la frazione a corsa dove sui 21,1 km ha ottenuto un parziale di 1:15.56. Tempo finale, 3:45.38 ciò che significa che la forma di Armstrong, in vista di Nizza, è in crescendo. Ed ora non ci resta che attendere il prossimo responso che giungerà dal 70.3 Hawaii del 2 giugno.

Podismo: Bis di Puricelli alla Gravesano Running Day


Il duathleta Christian Puricelli ha vinto la seconda edizione della Gravesano Running Day precedendo allo sprint Eshak Abraham.


IN CRESCITA L'edizione di quest'anno della Gravesano Running Day
ha attirato quasi duecento partecipanti.
TRIS VINCENTE Abraham, Puricelli e Maffi
del Team Comacina stanno dominando
la scena podistica in questo scorcio
di stagione.
Quasi duecento atleti hanno sfidato il meteo incerto e si sono presentati al via della seconda edizione della Gravesano Running Day. Dopo le gare per i più giovani è stato dato il via alla gara principale sui dieci chilometri. Come nella gara di Faido, fin dall'inizio sono stati gli atleti del Team Comacina MyNews.is a prendere il comando della gara. Al termine del primo dei tre giri in programma procedevano compatti Massimo Maffi, Eshak Abraham e il vincitore del 2011, Christian Puricelli, in testa alla gara. All'inseguimento Tizano Sarinelli, anche lui del Team Comacina, a quaranta secondi. Nel corso del secondo giro è Eshak ad aumentare l'andatura che costringe Maffi a mollare la testa della corsa, mentre Puricelli riesce a tenere l'eritreo a pochi secondi. Il duo Eshak-Puricelli procede poi compatto fino all'arrivo, con Puricelli a tagliare per primo il traguardo in 32'59". A seguire Massimo Maffi (33'23") e Tiziano Sarinelli (34'55").

Tra le donne è stata Alessandra Rodoni ad aggiudicarsi la terza vittoria stagionale in 40'16", seguita da Maria Cortina (1° categoria W35), distaccata da 1m e 44s di un e da Patrizia Besomi-Piattini (2° categoria W35), che si è piazzata al terzo rango.

Tutte le classifiche:

http://my3.raceresult.com/details/index.php?page=4&eventid=10461&lang=it

lunedì 21 maggio 2012

Ironman Brasile 2012 con Nicolas Beyeler, Mattia Bomio e Luca Gamma


Domenica prossima, 27 maggio avrà luogo l'Ironman Brasile. Anche in Sud America sarà presente un terzetto di triathleti ticinesi piuttosto agguerrito, comprendente Nicolas Beyeler, Mattia Bomio e Luca Gamma. Una settimana dopo quello di Lanzarote, dove si sono distinti Igor Nastic, Thomas Schoetzau e Nadia Boffetti per i colori rossoblu si presenta dunque una nuova occasione per mettersi in luce.

A breve seguiranno ulteriori notizie/aggiornamenti su questo evento.

sabato 19 maggio 2012

Igor Nastic 10. assoluto all'IM Lanzarote!

SUPERLATIVO Igor Nastic in grande spolvero
all'IM Lanzarote.
Grandissimo Igor Nastic che all'Ironman di Lanzarote disputato oggi ha chiuso nei top 10 nello straordinario tempo (per le condizioni durissime di questa gara) di 9:20.56 (50.23/5:22.22/3:00.54). Un risultato che non solo gli ha permesso di scavalcare diversi atleti PRO, ma che ovviamente gli è valso il primo posto nella classe d'età 30-34 e di conseguenza la slot per l'Ironman delle Hawaii! Buon risultato anche per Thomas Schoetzau: il croupier di Pura ha chiuso 81mo assoluto (10mo di categoria negli M45-49) con il tempo di 10.12.30. Da parte sua Nadia Boffetti, ancora in gara a T2 (dove era seconda di categoria), ha sofferto nella corsa perdendo alcune posizioni. Alla fine è 8a nella classe d'età 35-39 in 13:23.20. Presente anche Amedeo Bonfanti, amico-mito del triathlon, che al suo ...esimo Ironman ha chiuso 275mo assoluto in 11:04.37.
La prova è stata vinta dall'iberico Victor del Corral che ha preceduto il britannico Stephen Bayliss e il portoghese Sergio Marques. 7. posto per l'elvetico Patrick Jabert. Del Corral, triathleta 32enne di Barcellona, ha chiuso in 8:44.39 (53.35/4:54.31/2:50.09). Al femminile la vittoria è andata alla danese Michelle Vesterby.

Tripletta del Team Comacina alla Faido Running Night


IL PODIO Puricelli, Abraham e Maffi.

Oltre 400 atleti si sono presentati al via venerdì sera della quarta edizione della Faido Running Night. Dopo le varie gare giovanili e di walking, alle 20:00 è stato dato il via alla gara principale di 8 chilometri. Dopo alcune centinaia di metri di studio, i tre atleti del Team Comacina Eshak Abraham, Massimo Maffi e Christian Puricelli, hanno preso il comando della gara. Subito sono riusciti a guadagnare una quindicina di secondi sugli inseguitori. Al termine del primo dei tre giri in programma l'eritreo Eshak Abraham ha allungato, mentre i compagni di squadra Maffi e Puricelli cercavano di tenere a distanz di sicurezza gli inseguitori composti da Valerio Lorenzetti (USC), Giordano Montanari (Como), Silvano Turati (Vigor), Danilo Doninelli  (GP Leventina), Tiziano Sarinelli (Comacina) e Marco Oberti (Biasca). Nei due giri finale la situazione è rimasta immutata con Eshak Abraham che ha chiuso la prova vittorioso in 26'19" davanti a Massimo Maffi (1° M40) 28'43" e Christian Puricelli 28'43". Quarto Silvano Turati 28'58" e quinto l'ex ciclista professionista Giordano Montanari in 29'13".

Tra le donne vittoria per Giovanna Meroni in 31'38" davanti a Rosalba Rossi (32'54") e Alessandra Rodoni (33'53"). Gli altri vincitori di categoria: Jonathan Besomi (U20), Doninelli Danilo (M50), Eugenio Pedeferri (M60), Patrizia Pagnoncelli (W45).

Tutte le classifiche:
http://services.datasport.com/2012/lauf/faido/


venerdì 18 maggio 2012

Ironman Lanzarote: è caccia alle slots per le Hawaii


Al via anche tre ticinesi: Igor Nastic, Thomas Schoetzau e Nadia Boffetti

PRESENTE Nadia Boffetti sarà al via dell'Ironman
più impegnativo d'Europa.

Quasi 1800 atleti saranno impegnati domani nell'IRONMAN Lanzarote considerato tra i più duri al mondo a causa delle ripide salite e del forte vento che contraddistingue l’isola vulcanica delle Canarie. Alla gara saranno presenti anche  Igor Nastic, Thomas Schoetzau e Nadia Boffetti che gareggeranno con l’intenzione di staccare la slot per Kona. 


Philippe Croizon, il valore alto dello sport


IMPRESA Philippe Croizon, 43enne senza arti,
ha nuotato dall'Oceania all'Asia.
Philippe Croizon, il nuotatore francese con gli arti amputati, ha completato ieri la sua nuova sfida: raggiungere a nuoto l’Asia partendo dall’Oceania, nella prima tappa di un giro del mondo volto a collegare i cinque continenti. Croizon, 43 anni, non è nuovo a imprese del genere: nel settembre del 2010 era riuscito ad attraversare la Manica munito solo di una muta e di maschera e boccaglio, stabilendo un primato mai raggiunto. Il nuotatore – che è privo delle gambe dal ginocchio in giù e delle braccia dal gomito in giù a causa di un terribile shock elettrico subito a 26 anni – è partito alle 6  locali da un villaggio di pescatori della Papua Nuova Guinea, Wutung, e dopo otto ore e una ventina di km di percorso, è approdato nei dintorni di Pasar Skow, in Indonesia. Il portavoce del progetto ha raccontato che vi sono state forti correnti contrarie e venti sostenuti ma che «non sono stati fatti incontri imprevisti». Croizon è accompagnato in questo progetto, che vuole simbolicamente collegare continenti e popoli diversi, da Arnaud Chassery, specialista del nuoto in acque libere. Con Chassery cercherà di portare a termine tra maggio ed agosto il progetto che prevede di passare da un continente all'altro attraverso il nuoto negli stretti che li separano. In giugno la coppia di nuotatori passerà dall'Asia all’Africa attraversando i 25 km del golfo di Aqaba, tra Egitto e Giordania. In luglio sarà la volta dello stretto di Gibilterra, per lasciare l’Africa alla volta dell’Europa, attraversando metaforicamente le colonne d’Ercole. Sarà una traversata di circa 14 km, che potrebbero diventare 20-25 a seconda delle correnti. In agosto infine Croizon e Chassery affronteranno le gelide acque dello stretto di Bering tra le isole della Grande Diomede, nella Russia asiatica, alla piccola Diomede, negli Stati Uniti. Alla fine del giro, la coppia – partita dalla Francia il 6 maggio e che farà anche una sosta alla Casa Bianca – avrà nuotato per un totale di 85 km e avrà passato in acqua almeno 45 ore. 

3. IRON TOUR ITALY 2012


ALLETTANTE Un'occasione unica per abbinare
sport a una bella vacanza!

Segnaliamo con piacere che la terza edizione dell'IRON TOUR ITALY 2012, unica competizione di triathlon a tappe in Italia,  avrà svolgimento all'Isola d'Elba dal 9 al 12 Giugno. Per gli interessati occorre affrettarsi per iscriversi!


L'evento prevede come 'centrum' logistico la stupenda Capoliveri e si svolgerà su QUATTRO TAPPE in programma in altrettanto magnifici Golfi dell'Isola: 



-1°TAPPA . 09 Giugno . Triathlon Sprint di Lacona(Capoliveri) 
-2°TAPPA . 10 Giugno . Triathlon Sprint di Naregno(Capoliveri) 
-3°TAPPA . 11 Giugno . Aquathlon Sprint di Porto Azzurro 
-4°TAPPA . 12 Giugno . Triathlon Sprint di Cavo(Rio Marina) 



La partecipazione è riservata a tutti gli atleti italiani e stranieri regolarmente tesserati alle proprie Federazioni di Triathlon ed a chiunque abbia compiuto il 16° anno d'età, in possesso di certificato d'idoneità agonistica al Triathlon. 
L'iscrizione potrà riguardare l'intero Tour od una o più tappe e per i triathleti più temerari sarà possibile l'iscrizione contemporanea anche a IRON TOUR ITALY SWIM con prove di fondo e gran fondo da disputarsi nelle stesse giornate. 
Ma IRON TOUR ITALY significa anche VACANZA in uno dei territori più affascinanti dell'intero Arcipelago Toscano grazie alle sue rinomate spiagge mare cristallino, produzioni di prodotti locali, interessi storici-architettonici e strutture per la pratica di molteplici sport e divertimenti. 
Categorie ammesse femminile e maschile: YOUTH B, JUNIOR, SENIOR, MASTER. 
Ogni tappa avrà una classifica con premiazioni di giornata mentre a fine TOUR verrà stilata una MAXI classifica tenendo in considerazione i tre migliori punteggi di ogni atleta, una SUPER classifica sarà riservata ai più coraggiosi iscritti ad IRON TOUR TRIATHLON+IRON TOUR SWIM. 
Ogni tappa avrà validità Fitri per acquisizione di punteggio Rank Nazionale e di Coppa Toscana. 
L'organizzazione Triathlonlecco/Spartacus mette a disposizione convenienti pacchetti soggiorno con i migliori esercizi convenzionati di Capoliveri. 

Tutte le info su www.irontouritaly.it oppure www.spartacusevents.it

domenica 13 maggio 2012

Sven Riederer secondo all'ITU World Triathlon Series di San Diego!

PODIO Riederer con Brownlee e Murray.
Fantastico Sven Riederer che in occasione dell'ITU World Triathlon Series di San Diego ha colto uno strepitoso secondo posto, giungendo a soli 4 secondi dalla star britannica Jonathan Brownlee. Terzo il sudafricano Richard Murray. La gara di Riederer è stata perfetta sin dalla tratta a nuoto, ma è soprattutto nella corsa che l'atleta di Wallisellen ha compiuto il miracolo percorrendo i 10 km in 30.03, secondo miglior tempo, a tre secondi da Brownlee. Una performance che gli ha permesso di riacciuffare e poi superare Murray che al secondo cambio aveva una ventina di secondi di vantaggio sull'elvetico. Inutile dire che questo risultato, che si aggiunge a quelli di Nicola Spirig tra le donne, rappresenta un'iniezione di grande ottimismo per il triathlon rossocrociato in vista dei Giochi Olimpici.
Risultati:
http://www.triathlon.org/results/results/2012_itu_world_triathlon_san_diego/7748/



venerdì 11 maggio 2012

Top-Events: Le più belle gare di triathlon in Svizzera



PRONTI, VIA! Anche in Svizzera la stagione del
triathlon entra nel vivo.
Dopo aver sgranchito le gambe durante i numerosi eventi di primavera, svolto dure sessioni di allenamento in bicicletta e aver completato diverse serie in piscina, il cuore di ogni triathleta ambisce a disputare finalmente la prima gara - pronti, partenza, via! Ecco il calendario delle principali gare in Svizzera.

13.05.2012 - Triathlon Frauenfeld - Iscrivetevi subito
16. + 17.06.2012 - Zytturm-Triathlon, Zug - Iscrivetevi subito
23.06.2012 - Spiezathlon, Spiez - Iscrivetevi subito
24.06.2012 - Triathlon Vallée de Joux, Les Charbonnières - Iscrivetevi subito
08.07.2012 - Skinfit Sempachersee-Triathlon, Nottwil - Iscrivetevi subito
22.07.2012 - Triathlon de Genève - Iscrivetevi subito
04. + 05.08.2012 - Triathlon de Nyon - Iscrivetevi subito
11.08.2012 - Schaffhauser Triathlon, Büsingen - Iscrivetevi subito
17. + 18.08.2012 - Inferno Triathlon, Mürren
25. + 26.08.2012 - Triathlon de Lausanne - Iscrivetevi subito
26.08.2012 - Uster Triathlon - Iscrivetevi subito
01. + 02.09.2012 - Triathlon Locarno - Iscrivetevi subito
02.09.2012 - Triathlon BCV Riviera, Vevey - Iscrivetevi subito
08.09.2012 - Triathlon d'Aubonne
08.09.2012 - XTERRA Switzerland, Prangins - Iscrivetevi subito
09.09.2012 - Triathlon Yverdon-les-Bains - Iscrivetevi subito
15.09.2012 - Swiss International Seelandtriathlon Murten - Iscrivetevi subito

Lodrino-Lavertezzo Skyrace 2012: informazioni e risultati

Ultime News
A Robert Krupicka la Lodrino-Lavertezzo 2012!
Leggi:


ATTESO Marco Gazzola difenderà i colori ticinesi.
Di corsa toccando il... cielo. Sta infatti per tornare una gara in salita davvero par­ticolare. La sesta edizione della Lodrino-Lavertezzo, è in programma domenica 3 giugno. Oltre ad essere una corsa in sali­ta unica nel suo genere che, fra l’altro, col­lega due villaggi superando il crinale che funge frontiera montana tra la Riviera e la Verzasca, è pure uno dei primissimi ap­puntamenti annuali di «skyrunning» a li­vello internazionale. In considerazione del successo riscon­trato dalle precedenti edizioni, gli orga­nizzatori si attendono circa 400 parteci­panti (finora si sono annunciati concor­renti provenienti da sette Paesi), fra i qua­li il venezuelano Walter Becera, vincito­re della prima edizione. Mentre a difen­dere i colori ticinesi ci sarà Marco Gaz­zola,  appena rientrato dal Nepal. Il percorso di circa 21 chilometri com­porta il superamento di 2.190 metri di di­slivello in salita e 1.860 in discesa. Carat­teristiche che fanno rientrare la gara a pieno titolo nella categoria delle Sky ra­ce (letteralmente corse del cielo), com­petizioni che si svolgono in montagna af­frontando notevoli sviluppi e dislivelli. Inoltre, per la seconda volta, sarà possi­bile gareggiare unicamente in salita tra Lodrino e la Forcarella: 11,5 chilometri di percorso con 2.200 metri di dislivello. Gli organizzatori colgono l’occasione per ringraziare lo sponsor principale Ennio Ferrari Lodrino, il Patriziato di Lodrino, i comuni di Lodrino e Lavertezzo, Raif­feisen, Verzasca SA, Ente del turismo Te­nero e Verzasca, e la Società escursioni­stica verzaschese. L’iscrizione costa 45 franchi (50 sul po­sto) e comprende il pettorale, il pacco ga­ra( maglietta in tessuto sportivo), il pran­zo a Lavertezzo e il rientro a Lodrino con mezzi organizzati. È possibile iscriversi online consultando il sito internet all’in­dirizzo www.lodrino-lavertezzo.ch.

giovedì 10 maggio 2012

World Series Triathlon a San Diego: svizzeri a caccia di punti per i GO di Londra

ALTA TENSIONE Si lotta per gli ultimi posti disponibili
per i Giochi di Londra 2012.
Per gli atleti svizzeri le competizioni della World Triathlon Series a San Diego questo weekend e a Madrid (26/27 maggio)  rappresentano una tappa importante (forse decisiva) per ottenere i punti necessari per qualificarsi ai Giochi Olimpici.

Al momento soltanto Nicola Spirig soddisfa i criteri per essere al via della prova olimpica mentre gli altri candidati (Sven Riederer, Ruedi Wild, Reto Hug Melanie Annaheim e Daniela Ryf) devono ancora lottare per essere a Londra. Per Sven Riederer basterebbe un posto nei Top 15 nella prova di San Diego, un obiettivo che è sicuramente alla sua portata. L’atleta di Wallisellen sarà confrontato con una concorrenza di alto livello comprendente, tra gli altri, Jonathan Brownlee, Joao Silva, Ivan Vasiliev e Brad Kahlefeldt.

Una curiosità riguarda il luogo in cui si svolgerà la gara, che sarà quello in cui è… nato il triathlon. Il 25 settembre 1974 si tenne infatti il Triathlon di San Diego organizzato dal San Diego Track and Field Club, dove i primi 46 atleti della Mission Bay effettuarono 5,3 miglia di corsa a piedi, 5 miglia di bici e 6000 yards a nuoto. Uno dei partecipanti, l’ufficiale della marina John Collins fu nel 1978 il promotore dell’Ironman della Hawaii…

mercoledì 9 maggio 2012

Tra i 12 nuovi monitori J+S anche 4 ticinesi

MONITORI Nuovi allenatori J+S per aiutare i
giovani a crescere nel triathlon.
Nel corso dell'ultimo weekend si è tenuto a Tenero la seconda parte del corso di base per monitori Gioventù e Sport. Dodici i diplomati e tra questi anche quattro ticinesi: Nils e Sven Anderlind, Ettore Grimaldi e Matteo Setter. Complimenti e buon lavoro!
I diplomati:

  • Anderlind Nils, Viganello
  • Anderlind Sven, Viganello
  • Blaser Beat, Zürich
  • Gabriel Matthias, Winterthur
  • Graf Stephanie, Pully
  • Grimaldi Ettore, Gordola
  • Kläusli Manuel, Biel/Bienne
  • Krahn Yonca, Luzern
  • Peterhans Tobias, Basel
  • Setter Matteo, Agno  (TI)
  • Stadelmann Dominik, Winterthur
  • Voirol Ludovic, Gimel

domenica 6 maggio 2012

Lance Armstrong è terzo all’Ironman 70.3 St. Croix

VINCITORE Andy Potts intervistato subito dopo aver tagliato
per primo il traguardo dell'Ironman 70.3 St. Croix.
Lance Armstrong ha concluso al terzo posto l’Ironman 70.3 St. Croix disputato oggi, finendo alle spalle del connazionale Andy Potts e del francese Stephane Poulat. Ottimo quarto l'italiano Alessandro De Gasperi. La prestazione del texano è in un certo qual modo la fotocopia di quanto successo nelle precedenti due occasioni, all’Ironman 70.3 di Panama e all’Ironman 70.3 del Texas. Dopo un’ottima frazione a nuoto, dove esce con il gruppo dei primi , e una tratta in bici che gli permette di passare al comando e di cambiare in T2 con un vantaggio di 2 minuti sul primo inseguitore (Potts), è nella tratta a corsa che Armstrong  deve cedere il passo: dapprima a Andy Potts che lo supera dopo 8 miglia e in seguito a Poulat a 4 miglia dal termine.  Ottima comunque la prova del 7 volte vincitore del Tour de France che scenderà di nuovo in campo per affinare la condizione il 20 maggio per il 70.3 Florida e il 2 giugno (Hawaii), prima di affrontare l’Ironman France in programma il 24.





Tesserete-Gola di Lago a Eshak Abraham e Rosalba Rossi - strepitoso Lukas Oehen, 2. assoluto!


DOMINATORE  Eshak Abraham ha trionfato anche alla
Tesserete-Gola di Lago!
La 32ma edizione della Tesserete Gola di Lago è stata dominata dal portacolori del Team Comacina Eshak Abraham. Il forte atleta eritreo ha percorso i 7,2 chilometri con 494 m di dislivello che portano da Tesserete all'Alpe di Santa Maria, nell'ottimo tempo di 28.27. Alle sue spalle un  triathleta, Lukas Oehen (TTC) che ha chiuso in un eccezionale 29.02. Un tempo che la dice lunga sulle potenzialità fisiologiche di questo ragazzo negli sport di resistenza.  Terzo posto per Silvano Turati, specialista nelle corse in salita, a cui seguono: Fabio Ruga, Massimo Maffi, Jonathan Stampanoni e Adriano Engelhardt.
Tra le donne vittoria per Rosalba Rossi (35.24) che ha preceduto Jeannette Bragagnolo (36.24) e Linda Soldini (37.02).

Christian Puricelli 3° alla Mezza Maratona di Monaco

Ottima prestazione di Christian Puricelli (Team Comacina) alla Mezza Maratona di Monaco. Su un percorso impegnativo ha conquistato, come primo atleta non-africano, il terzo gradino del podio in 1:13:30. La gara, che ha visto la partecipazione di oltre mille atleti, è stata vinta dal keniano Jonathan Koilegei  in 1:06:14 davanti al marocchino Said Azouzei.

Classifiche:
http://www.sas-online.net//sas_online_stats/ergebnisliste.php?eventID=133&lng=DE

Filmon Ghirmai 5° Pliezhausen
Dopo alcuni problemi di salute che hanno posticipato il debutto stagionale, domenica Filmon Ghirmai è stato al via al meeting internazionale di Pliezhausen. Sui 2000 siepi ha chiuso 5° in 5'46", dimostrando una discreta condizione nonostante la preparazione non ottimale.

venerdì 4 maggio 2012

Lance Armstrong all’Ironman 70.3 St.Croix

IRONLANCE Il texano sarà al via
dell'Ironman 70.3 St. Croix.
Lance Armstrong parteciperà anche all’Ironman 70.3 St. Croix in programma questo weekend. Una gara che il campione americano affronta come preparazione ma nello stesso tempo con un pizzico di commozione: "Sono passati quasi 25 anni dalla mia partecipazione a questo evento, ma sono entusiasta di annunciare il mio ritorno a St. Croix per il St. Croix Ironman 70.3". Il sette volte vincitore del Tour de France, che agli albori della sua carriera sportiva aveva iniziato come atleta di triathlon, già nel lontano 1989 aveva gareggiato nell'isola caraibica.
L'evento di domenica sarà il terzo Ironman 70.3 a cui Armstrong prende parte da quando l'americano aveva reso pubblica la sua intenzione di partecipare all'Ironman Hawaii ad ottobre: nelle due precedenti occasioni, all’Ironman di Panama e al Memorial Hermann nel Texas, Armstrong si era classificato rispettivamente secondo e settimo.
Inizialmente l’Ironman di St. Croix non rientrava nei piani di Armstrong, ma il 41enne texano ha voluto inserirlo nel suo calendario sia per accumulare punti utili alla qualificazione ai prossimi Campionati del Mondo di Kailua-Kona (Hawaii), sia come allenamento: "Dopo Galveston ho cominciato a cercare un'altra gara per rimanere al top della forma”, ha spiegato Armstrong.
Per curiosità, ricordiamo che nel 1989, in una prova che comprendeva 3 km a nuoto, 95 km in bici e 20 km a corsa, furono due icone del triathlon ad imporsi, Mark Allen e Erin Baker.

giovedì 3 maggio 2012

Alberto Contador, altri guai in vista?


DOPING Nuove accuse per Contador.

Potrebbero non essere finiti i guai per lo spagnolo Alberto Contador. Secondo quanto riportato recentemente dalla rivista spagnola Interviu, un ex massaggiatore della squadra Liberty Seguros avrebbe testimoniato sotto giuramento di aver visto il corridore prepararsi al Tour de France del 2005 con iniezioni di insulina.
La fonte, naturalmente anonima, sostiene anche che il medico sociale di allora, Eufemiano Fuentes, avrebbe somministrato l'insulina non solo a Contador, ma a tutti i componenti della squadra, compresi Roberto Heras e Joseba Beloki.
Non si è fatta attendere la risposta degli avvocati di Contador che hanno rispedito al mittente le accuse.

L'importanza dello sport

VIVA LO SPORT! Tutti sportivi, sempre, ad ogni età, anche se non
si è (e/o si vuol essere) "campioni".
"Lo sport è una cosa troppo importante per lasciarla a i soli campioni e a chi vince.
Se accendiamo la TV, i canali sportivi trasmettono avvenimenti che concernono i campioni e dove il valore più importante è la vittoria, il record.
Se apriamo i giornali, i servizi principali sono dedicati agli eventi agonistici, a chi potrebbe vincere e al campione di turno.
Nelle società sportive tutto è organizzato in funzione del risultato, della vittoria. Anche nelle squadre giovanili la selezione o la rosa della compagine viene fatta in funzione del risultato. Tra i cosiddetti "amatori" la musica non cambia: malgrado non sempre lo si ammetta, l'obiettivo è sempre quello di battere qualcuno.
Il 97% dello sport gridato dai media, e fatto proprio dalla gente, è uno sport interessato solo al risultato, al vincitore, al record.
La gente deve capire che lo sport è importante per ognuno anche se non si è campioni, anche se non si vince. È importante per star bene, per vivere meglio. È una necessità esattamente come lo è mangiare e dormire. Liberiamo lo sport dal giogo del solo risultato e dalla logica del campione: lo sport è di tutti!"

Da: La filosofia del Jogger, p. 38

martedì 1 maggio 2012

Nicolas Beyeler terzo a Barberino del Mugello

BUONA LA PRIMA Beyeler conquista subito
 il podio alla sua prima uscita stagionale.
Il triathlon medio a Barberino del Mugello (1,9/84/21) sembra portare fortuna al ticinese Nicolas Beyeler (Team Comacina/A-Club/Forhans Team). Dopo il successo conquistato nella passata stagione il triathleta di Canobbio è infatti salito nuovamente sul podio grazie al terzo posto ottenuto oggi alle spalle degli italiani Alberto Casadei (3:54.59) e Massimo Cigana (3:57.07). Il suo tempo finale è di 4h01.14 (26.10/2:10.36/1:21.56). Al femminile successo per Erika Csomor (4:23.14) davanti all'elvetica Carla Stampfli e all'italiana Edith Niederfrinigher. Bene i ticinesi al via tra cui in particolare: Mattia Bomio (115./4:43.44), Luca Gamma (163./4:52.11), Alberto Romanatti (342./5:26.44) e Marlon D'Amico (396./5:41.06). Tra le donne hanno invece brillato Gabriella Picco (13a assoluta e 2a nella cat. M2/5:01.40), Mary Torre (38./1. M4/5:39.40) e Mery Bernasconi (22ma assoluta/5:16.10).

Ecco le impressioni di Nicolas Beyeler su questa gara.
Nicolas, puoi raccontarci brevemente com'è andata?
"Beh, Sono partito piuttosto male nel nuoto, mi mancava forza nelle braccia, l'acqua era forse un po' freddina. Sta di fatto che al primo cambio sono uscito con un ritardo di circa 7 minuti sui primi...".
Poi però è arrivata la bici...
"Sì, in effetti qui ho potuto recuperare molte posizioni fino a raggiungere Cigana (attorno al 60mo km), col quale ho cambiato quasi in contemporanea, mentre Casadei aveva già un buon margine di vantaggio".
E nella tratta conclusiva?
"La corsa è stata condizionata da alcuni dolori alla schiena che mi hanno obbligato a non spingere troppo. Diciamo che ho fatto una corsa "conservativa" per non peggiorare la situazione. Sono però felicissimo del mio piazzamento finale e ora guardo con fiducia al prossimo obiettivo, l'Ironman del Brasile in programma il 27 maggio".

Podismo & Duathlon: Eshak Abraham vince a Giubiasco e Losone, Puricelli sfortunato in Olanda, Vansteelan​t campione europeo

Eshak Abraham vince a Giubiasco e Losone
Vittoria stagionale numero due e tre per il portacolori del Team Comacina Eshak Abraham, che dopo la vittoria al giro podistico di Stabio si è imposto in quelli di Giubiasco e Losone. A Giubiasco Abraham (27'26") ha preceduto l'italiano Ivan Breda (29'15") e il compagno di squadra al Team Comacina, Roberto Dimiccoli (29'20"). Quarto posto per il primo M40 Massimo Maffi (Team Comacina/29'24"). Tra le donne vittoria per Rosalba Rossi (GAB/33'30") davanti a Janette Bragagnolo (SAB/34'27" e 1a W35) e Alessandra Rodoni (SFG Biasca/36'06"). Le altre categorie sono state vinte da Sergio De Meo (M50), Bruno Antonietti (M60), Patrizia Pagnoncelli (W45), Luca Gaia (U20M), Aline Bloch (U18W).
A Losone Eshak Abraham ha preceduto in 32'48", Ederuccio Ferraro (Cus dei Laghi/34'16"). Terzo gradino del podio di nuovo per Roberto Dimiccoli (Comacina/34'23").
Tra le donne vittoria per  Janette Bragagnolo (SAB/40'45") davanti a Barbara Corsini (Besanese/41'04") e Manuela Falconi (SFG Biasca/41'33"). I vincitori di categoria:  Scesa Luca (U20M), Maffi Massimo (M40), Schindler Christoph (M50), Orlandini Roberto (M60), Rodoni Alessandra (W), Pagnoncelli Patrizia (W45).
Le classifiche:

Duathlon: Puricelli sfortunato in Olanda, Vansteelant campione europeo
Gara sfortunata al Powerman Olanda, gara anche valida come campionato europeo. Dopo una discreta prima frazione a corsa (30° in 52'43" per 15 km), nella tratta in bici è stato fermato dalla rottura dell'appendice del manubrio.  Il titolo europeo è stato vinto dal belga Joerie Vansteelant davanti al francese Anthony Le Duey.
Le classifiche:
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