giovedì 27 aprile 2017

Zurigo accoglie il Gigathlon 2017


Sarà un’edizione speciale quella del Gigathlon di quest’anno. L’evento multidisciplinare avrà infatti come base la città di Zurigo e i tracciati si svilupperanno, oltre che all’interno della City, nelle regioni circostanti. La più importante città della Svizzera sarà quindi animata per due giorni, nel weekend del 7-8 luglio, dagli appassionati delle discipline di resistenza, ciclisti, nuotatori, podisti...

sabato 22 aprile 2017

Brownlee debutta nelle lunghe distanze con una vittoria al Challenge di Mogan-Gran Canaria - Battuta Daniela Ryf

VINCITORE Il britannico Alistair Brownlee.
C’era grande attesa per il Challenge di Mogan-Gran Canaria andato in scena oggi. E questo per la presenza del campione inglese Alistair Brownlee, due volte oro olimpico a Londra 2012 e a Rio 2016, che debuttava sulle lunghe distanze. Ebbene, il britannico si è imposto agevolmente, dominando la gara praticamente dall’inizio alla fine. Uscito già in testa dopo 1,9 km a nuoto, ha ulteriormente aumentato il vantaggio nella frazione in bici di 90 km dove ha cambiato con oltre cinque minuti di vantaggio sul primo avversario. Ma è soprattutto nella frazione conclusiva, quella a corsa di 21,1 km, che il britannico ha impressionato correndo a un ritmo medio attorno ai 3’30’’. Nulla da fare quindi per i suoi diretti avversari che hanno cercato unicamente di limitare i danni. Broenlee taglierà il traguardo in 4h03’09’’, segnando il nuovo record della prova, davanti al belga Pieter Heemeryck (4h11’23’’) e il connazionale Mark  Buckingham (4h15’36’’). Quinto posto per l’elvetico Manuel Küng (4h19’30’’).

giovedì 20 aprile 2017

Nizza ospiterà i Mondiali Ironman 70.3 nel 2019!

ACCORDO Christian Estrosi, Yves Cordier e Hans-Peter Zurbrügg
al termine della conferenza stampa (Getty Images).  
La notizia farà piacere ai molti appassionati della triplice disciplina del vecchio continente e in particolare dei paesi confinanti con la Francia, come la Svizzera e l’Italia. Il Campionato del mondo di Ironman 70.3 del 2019 si terrà infatti a Nizza, località storica per il triathlon in particolare grazie al suo prestigioso Ironman. La prova iridata si terrà il 7 e l’8 settembre 2019 con un percorso che, nelle tre discipline, si articolerà tra mare e montagne. L’accordo è stato raggiunto oggi tra i responsabili del circuito e Yves Cordier,  Managing Director  di IRONMAN France. Come noto, da alcuni anni a questa parte la sede dei Mondiali del 70.3 è itinerante: quest'anno, ad esempio, avranno luogo nel Tennessee in America, mentre il prossimo anno la sede sarà il Sudafrica. Sapere che nel 2019 si potrà gareggiare in questa prestigiosa competizione quasi... sull'uscio di casa potrebbe essere un ottimo stimolo per tentare la qualifica. 

lunedì 17 aprile 2017

Bruno Invernizzi protagonista al Giro Media Blenio

FORMIDABILE! Bruno Invernizzi in azione al 
Giro Media Blenio (photo N. Pfund).

Modesto. Concreto. Performante. Bruno Invernizzi non smette di stupire. Anche oggi in occasione del Giro Media Blenio, il portacolori del Tri Team Ticino è risultato il migliore dei ticinesi al traguardo. Ottavo assoluto, con atleti mediamente di vent’anni più giovani! Sul bellissimo anello di 10 chilometri con leggeri saliscendi, Bruno ha chiuso in 33’48’’, un “crono” che a 46 anni suonati la dice lunga sulla classe di questo atleta, che ora aspettiamo nuovamente protagonista nella stagione del triathlon. La gara è stata caratterizzata dal dominio dei giovani podisti della Valle Brembana, con Francesco Puppi a tagliare il traguardo per primo (31’54’’), davanti a Hicham Kabir e Nicola Bonzi. Tra le donne la vittoria non è sfuggita a Caroline Cherono (35’02’’) che ha preceduto Samira Schnürigen di Einsiedeln e una brillante Rosalba Vassalli-Rossi. Sempre in campo ticinese da segnalare anche l’ottimo comportamento di Enrico Cavadini e di Jonathan Stampanoni entrambi nei Top 15. Nel Grand Prix del pomeriggio finale allo sprint tra i due kenioti Cornelius Kangogo e Jairus Birech con vittoria del primo (28'13''), mentre terzo a 44 secondi è giunto il tanzaniano Jsmail Juma.

CLASSIFICHE COMPLETE


TRIATHLETA DOC Bruno, qui con il "gigante" Nicolas Beyeler,
è atteso a una nuova stagione nel triathlon da grande

protagonista (photo N.Pfund).

martedì 11 aprile 2017

STARING LIST IRONMAN SWITZERLAND 2017

IL SOGNO DI MOLTI Concludere un Ironman (Getty Images).
Ecco l'elenco dei partecipanti all'Ironman Switzerland, in programma il 30 luglio e all'Ironman 70.3 Rapperswil dell'11 giugno. Naturalmente le liste sono provvisorie e ci sono sempre posti disponibili per iscriversi.

STARTING LIST IRONMAN SWITZERLAND 2017
STARTING LIST IRONMAN 70.3 SWITZERLAND 2017

domenica 9 aprile 2017

Sasha Caterina subito protagonista al triathlon di Wallisellen

PROMESSA Il giovane Sasha Caterina.
Sasha impegnato nello
sprint finale (foto K. Lüthi)
È indubbiamente la più bella e concreta promessa del triathlon ticinese. Sasha Caterina, classe 2000, era impegnato questo weekend nel triathlon di Wallisellen (600 m a nuoto, 15 km  in bici e 4 km a corsa) che apre la stagione agonistica svizzera. Inserito nella categoria della selezione nazionale junior, il portacolori del Tri Union ha chiuso al settimo posto di categoria in 45’47’’, con un ritardo di 1’52’’ dal vincitore, il vodese Maxime Fluri e diciannovesimo assoluto. Tra gli junior Sasha è risultato tuttavia  il migliore nella sua classe d’età, essendo gli altri ragazzi un po’ più “anziani” di lui. Così come lo scarto rispetto ai “pro” è davvero minimo: 2’52’’separano infatti il minusiense dal vincitore assoluto, il francese Raphael Montoya. Guardando più in dettaglio i tempi sulle tre frazioni, risulta come Sasha sia stato molto competitivo sia nel nuoto che nella corsa, risultando un po’ in ritardo solo nella frazione in bici. Soprattutto nel nuoto il suo tempo di 8’10’’ lo colloca tra i top, a soli 5’’ da Sven Riederer (bronzo ad Atene) e a 15’’ da Montoya! Questi risultati di inizio stagione confermano il notevole salto qualitativo di questo giovane atleta che ora può guardare con grande ottimismo alle prossime gare.

domenica 2 aprile 2017

DANIELA RYF SI IMPONE ALL’IRONMAN SOUTH AFRICA! TRA GLI UOMINI L'AMERICANO BEN HOFMAN BISSA IL SUCCESSO DELLO SCORSO ANNO

FENOMENO! Daniela Ryf taglia il traguardo 
al primo posto (Getty Images).
Daniela Ryf si è imposta oggi all’Ironman South Africa (3,8, km a nuoto, 180 km in bici, 42,2 km a corsa) rispettando le previsioni della vigilia che la davano per grande favorita. La 29enne solettese, alla sua prima uscita stagionale sulla distanza Ironman dopo aver vinto in gennaio il 70.3 di Dubai, ha avuto una condotta di gara molto regolare: uscita terza dall’acqua in 53’48’’, è giunta in seguito prima al cambio bici-corsa, registrando un parziale in bicicletta di 4h50’50’’. Nella maratona finale la Ryf si è poi limitata a gestire il vantaggio sulle dirette concorrenti chiudendo con il tempo di 8h47'02'' (2h57'27'' il suo "crono" nella maratona) davanti alla finlandese Kaisa Lehtonen e alla tedesca Julia Geier. Tra gli uomini il vincitore è stato lo statunitense Ben Hoffman (7h58’39’’), già primo lo scorso anno, che ha preceduto il tedesco Nils Frommhold, pure sotto le otto ore; terzo il britannico David McNamee (8h07’30’’). Hoffman è stato autore di frazione a corsa straordinaria portata a termine in 2h42’51’’ (49’13’’ nuoto, 4h22’31’’ bici). Da notare l'ottimo quinto posto di Jan van Berkel (8h12'35) e l'ottavo di Giulio Molinari (8h21'09).

BIS Lo statunitense Ben Hofmann si è imposto per la seconda volta
dopo la vittoria del 2016 con una strepitosa frazione finale.

IRONMAN SOUTH AFRICA 2017 LIVE

LIVE STREAMING

sabato 25 marzo 2017

Daniela Ryf pronta per una nuova stagione di successi!

STAR Daniela Ryf pronta per essere protagonista (Getty Images).
È ormai unanimemente ritenuta l’atleta più forte al mondo sulle lunghe distanze. Vincitrice di due mondiali su distanza 70.3 nel 2014 e 2015 e dell’Ironman Hawaii nel 2015 e nel 2016, con tanto di nuovo record del percorso (8h46’46’). Daniela Ryf, che il prossimo 29 maggio compirà 30 anni, sembra inarrestabile. Soprattutto, in questo momento, è inavvicinabile da parte di qualsiasi altra triathleta del globo. Nella prima uscita di quest’anno, il 27 gennaio al 70.3 Dubai, ha subito dettato legge, imponendosi nettamente sulle avversarie.

domenica 19 marzo 2017

StraMilano da urlo per il ginevrino Julien Wanders: è quarto in 1h01’43’’! Dominano i kenioti, 6353 atleti al via

La luganese Evelyne Dietschi undicesima assoluta tra le donne in 1h19'13''!
ASTRO NASCENTE Julien Wanders (FB/Athle.ch).
C’è un astro nascente nel mondo del podismo elvetico. Si chiama Julien Wanders è ginevrino e ha solo 20 anni ma, alla sua prima esperienza sulla mezza maratona disputata oggi in occasione della StraMilano, ha stampato un tempo semplicemente straordinario: 1h01’43’’, record svizzero U23 di Viktor Röthlin polverizzato, a un solo minuto dal record assoluto di Tadesse Abraham. Wanders ha cominciato ad essere conosciuto dallo scorso anno quando ha vinto alcune gare in Svizzera stabilendo anche il nuovo record sui 10 km tra gli U23. Da gennaio si allena in Kenya con l’obiettivo di ottenere il limite per il Mondiale di Londra sui 5000 metri fissato in 13’22’’60. È indubbio che questo giovane atleta, che oggi ha tenuto testa ai più forti kenioti giungendo a un passo dal podio, ha delle potenzialità straordinarie per ottenere in futuro dei risultati di prestigio. Per la cronaca la StraMilano che ha visto la partecipazione di oltre 6300 concorrenti è stata vinta dal keniota Frederick Moronga in 1h01’20’’ e, al femminile, dalla connazionale Ruth Chepngetich che ha chiuso in 1h07’42. Da notare l'undicesimo rango assoluto della luganese Evelyne Dietschi (SAL Lugano) che ha terminato con l'ottimo "crono" di 1h19'13''.

sabato 18 marzo 2017

Quando il successo ti mette in armonia con l'universo

SUCCESSO Portare a termine la propria gara dopo essere riusciti
ad esprimere tutto il potenziale è la soddisfazione
più bella e profonda (Getty Images)
La fatica del corpo può essere sorda, avvilente oppure estatica, a seconda dei casi e dei gusti, ma il gesto atletico riuscito, il compimento perfetto della propria gara (riuscendo ad esprimere in quel giorno e in quella situazione tutto il proprio potenziale costruito in mesi e mesi di duro allenamento) è inconfondibile, sempre. È come se andasse nella stessa direzione in cui ruotano sincroni i pianeti, ti mette in armonia con l'universo.

sabato 11 marzo 2017

L'isola delle opportunità - la storia della ex modella Turia Pitt

FINISHER L'arrivo di Turia Pitt alle Hawaii 2016 (Getty Images).
L’Ironman ha rappresentato fin dall’inizio un cambio di percezione dei limiti della resistenza umani: 3,8 km a nuoto, 180 km in bici e 42,2 km a corsa in un solo giorno? Impossibile! E invece quello che sembrava semplicemente un’impresa sovrumana è diventata realtà per molti.  Anche per chi ha subito nella vita dei gravi traumi fisici e alle Hawaii c’è andato anzitutto per mandare un messaggio di speranza. Come è il caso di Turia Pitt, ex modella australiana, rimasta sfigurata a causa di un incendio nel 2011. Lo scorso anno alle Hawaii ha realizzato il suo sogno concludendo la prova tra un’ovazione del pubblico che l’ha attesa sulla “finish line”.

giovedì 9 marzo 2017

Il Triathlon, uno sport completo

CAMPIONE Jan Frodeno (Getty Images).

È ormai noto a tutti che il triathlon favorisce uno sviluppo fisico eccezionale. Questo per un motivo molto semplice: perché il triathlon è, tra tutti, lo sport in assoluto più completo. Tre discipline (nuoto, bici e corsa) e un mix incredibile di resistenza e potenza. Il fisico del triathleta è diverso da quello del nuotatore, del ciclista o del podista. Ne rappresenta una sintesi ad un livello più alto, con oltretutto una parte mentale determinante. Ecco perché il triathleta è sempre stato oggetto di grande ammirazione e, diciamolo pure, forse di… un po’ di invidia. Nella foto: Jan Frodeno, 1,92 di altezza e tanto, anzi tantissimo, talento!

sabato 25 febbraio 2017

Ironwar 1989: Mark Allen vs Dave Scott

È ricordata come “Ironwar” ed è una delle pagine più belle della storia del triathlon. Anzitutto perché protagonisti sono due leggende come Mark Allen e Dave Scott. Il teatro di gara? Ovviamente l’Ironman delle Hawaii, anno 1989. Il primo ha già vinto sei volte, l’altro nove. Per circa otto ore Allen e Scott hanno duellano insieme, gomito a gomito. Non si sono separati mai per più di un secondo. Nuotano i 3,8 km in 51.17 e 51.16, percorrono i 180 km in bici in 4.37’52’’ e 4.37’53’’. Corrono insieme per 40 km fino all’entrata a Kona dove Mark Allen piazza il suo allungo che lo porta a trionfare in 8.09’15’’ con un parziale di 2.40’04’’ sulla maratona. Una gara epica che ha fatto conoscere il triathlon in tutto il mondo e che ha lanciato definitivamente il “mito” delle Hawaii.


lunedì 6 febbraio 2017

IM Florida Swim Start (VIDEO)

Sappiamo che un Ironman (3,8 km a nuoto, 180 km in bici, 42,2 km) è una prova di resistenza molto difficile e che richiede un impegno straordinario. Ma quando oltretutto la partenza avviene in queste condizioni, crediamo che l'impresa si trasforma in una vera e propria odissea... 

domenica 5 febbraio 2017

Adriano Engelhardt protagonista ai CT di cross

CAMPIONE Adriano Engelhardt
Si sono disputati oggi a Tesserete i Campionati ticinesi di cross, una manifestazione che ha attirato in Capriasca diverse centinaia di atleti. Nella categoria riservata agli attivi, affermazione netta di Adriano Engelhardt (US Ascona) davanti alla giovane promessa Roberto De Lorenzi (USC).Giornata fredda e umida. Presenti anche diversi triathleti che si sono ben comportati. Tra questi Bruno Invernizzi e Luca Botti. A breve le classifiche complete su questo sito. 

CLASSIFICHE
PRESENTE Bruno Invernizzi (TTT)

SPERANZA Il giovane Roberto De Lorenzi
PROTAGONISTA Jonathan Stampanoni

sabato 4 febbraio 2017

Nicola Spirig vs Lisa Norden (VIDEO)


In questo sprint tra Nicola Spirig e Lisa Norden alle Olimpiadi di Londra 2012 tutta l'essenza e la spettacolarità di uno sport tra i più belli in assoluto. Per noi un'emozione semplicemente indescrivibile! 

sabato 28 gennaio 2017

STARTING LIST IRONMAN SWITZERLAND 2017

PODIO I primi tre della scorsa edizione con, al centro,
il vincitore Ronnie Schildknecht (Getty images).

Ecco l'elenco dei partecipanti all'Ironman Switzerland, in programma il 30 luglio e all'Ironman 70.3 Rapperswil dell'11 giugno. Naturalmente le liste sono provvisorie e ci sono sempre posti disponibili per iscriversi.

STARTING LIST IRONMAN SWITZERLAND 2017
STARTING LIST IRONMAN 70.3 SWITZERLAND 2017

martedì 24 gennaio 2017

DUE MILIONI DI VOLTE… GRAZIE!


SUCCESSO! 2 milioni di visualizzazioni per il nostro
amato BLOG. 
Questa settimana - meglio: oggi! - il blog Triathlon, che passione! ha raggiunto l'invidiabile traguardo di 2 milioni di visualizzazioni. Certo, è un numero che impressiona un po'... Sono passati quasi cinque anni dall'inizio di questa avventura. Perché la creazione di ogni sito/blog è sempre un'avventura. Che può andare bene, come è senz'altro nel nostro caso, ma che può anche non avere un lieto fine. E le statistiche, spesso impietose (ma realistiche), ci dicono che questi ultimi casi sono di gran lunga più frequenti dei primi. Addirittura solo un 5% dei blog riesce a… sopravvivere.
Per gli altri il destino è quello di esaurirsi e perdere d'interesse quasi da subito. Sui fattori che hanno permesso al nostro blog di emergere - blog che peraltro si occupa di temi sì di grande interesse, ma pur sempre di "nicchia" – è forse possibile azzardare qualche ipotesi. Tra cui la prima e probabilmente la più importante, è quella che peraltro ci è sempre stata riconosciuta da molti: la qualità, l'affidabilità e la cura dei contenuti. Quando viene pubblicato un post di un certo interesse su "Triathlon che passione!" spesso fa tendenza e riesce anche ad imporsi: alcuni contributi particolarmente azzeccati vantano  infatti diverse migliaia di letture. 
GRAZIE!
Un altro fattore del successo è senz'altro quello della continuità nella proposta degli articoli (forse un po’ meno i questi ultimi periodi, ma siamo anche “fuori stagione” e gli impegni nella vita sono parecchi…), mentre non è neppure da dimenticare la collocazione per così dire "geografica" del blog, che si colloca a cavallo tra nord e sud, tra la realtà del settentrione e quella del meridione d'Europa. Un ultimo fattore che ci sembra di poter individuare è senz'altro quello dell'interesse verso gli sport di resistenza come il triathlon, la corsa e la bicicletta, sport che meglio di altri, permettono di seguire quel trend oggi molto importante che favorisce una realizzazione personale anche attraverso la pratica sportiva.
Insomma, discipline dagli alti valori anche formativi ed etici. Valori che, in una società come la nostra, ammalata di superficialità, sono sempre più ricercati. Quel che è certo è che da parte nostra non può che giungere un sincero e sentito ringraziamento a tutti voi che fino ad oggi ci avete seguito. Con la speranza che continuiate a farlo anche in futuro! GRAZIE!

martedì 3 gennaio 2017

Il Triathlon: uno sport che ha anticipato i tempi

STAR La triathleta zimbabwese Paula Newby-Fraser 8 volte
vincitrice a Kona e attiva sui campi gara dal 1985
Le famose appendici che vengono utilizzate nelle cronometro dai professionisti della bicicletta, sono state adottate per prime dai triathleti, e questo a partire dalla seconda metà degli anni ’80. In particolare queste prolunghe sono state impiegate da quegli atleti impegnati nell’Ironman delle Hawaii, dove notoriamente il vento soffia sempre molto forte e quindi è fondamentale avere un assetto il più possibile aerodinamico. Al triathlon si devono altri accorgimenti tecnici che oggi vengono dati per scontati, come quelli del telaio o le ruote ad alto profilo. Nella foto qui sotto, una delle prime biciclette utilizzate dalla triathleta zimbabwese Paula Newby-Fraser 8 volte vincitrice a Kona e attiva sui campi gara dal 1985.

sabato 10 dicembre 2016

Anno 1984: il triathlon arriva in Ticino...

CAMPIONE Il ticinese Bruno Invernizzi si è aggiudicato
più volte il Triathlon di Locarno (photo: N.Pfund).

La prima edizione in assoluto del triathlon di Locarno risale al lontano 1984. Nacque da una proposta di Marco Sasselli, l’allora direttore del Dicastero sport della Città e fu tra i primissimi ad essere organizzati non solo in Svizzera, ma in tutta Europa. Infatti, la prima gara di triathlon in Svizzera si svolse solo un anno prima a Zurigo (Swiss Triathlon di Zurigo) su iniziativa, in questo caso, di René Friedli, il primo elvetico ad aver preso parte all’Ironman delle Hawaii nel 1982. A Locarno, l’intento dei promotori fu subito quello di mettere in piedi una prova a carattere popolare per “offrire una possibilità di verifica delle proprie condizioni fisiche, aprirsi a una preparazione fisica nelle tre discipline e migliorare la conoscenza delle nostre regioni”.

venerdì 9 dicembre 2016

Daniela Ryf e Nicola Spirig di nuovo in corsa per gli Swiss Awards!

FAVORITA Dopo il successo dello scorso anno, Daniela Ryf
è ancora tra le favorite agli Swiss Awards.
Sono 12 i finalisti in lizza per la conquista dei titoli di sportivo e sportiva dell’anno 2016. Fra questi figurano 5 atleti che hanno conquistato medaglie ai Giochi olimpici di Rio. In campo maschile sono stati scelti Fabian Cancellara (oro olimpico nella cronometro in bici), Roger Federer (finalista al Masters 2015, finalista a Brisbane e semifinalista a Wimbledon), il lottatore bernese Mathias Glarner (vincitore della Festa federale ad Estavayer), lo specialista della pallamano Andy Schmid (per la terza volta di fila MVP nella Bundesliga), Nino Schurter (oro olimpico nella mountain bike e vincitore di tre prove di CdM) e Stan Wawrinka (vincitore di quattro tornei, compreso l’Open degli Stati Uniti).

mercoledì 30 novembre 2016

Allenamento: preparare un Ironman con le tabelle degli atleti pro (per poi adattarli al nostro livello)


Una tabella d’allenamento su 10 settimane, da adattare a dipendenza delle capacità di ognuno e utilizzabile anche per distanze più brevi


PIANETA IRONMAN Prendere esempio dagli atleti top per impostare un allenamento
adatto alle caratteristiche di ciascuno (nella foto: Jan Froreno, cop. Getty Images).
I triathleti professionisti possono avere più tempo per l'allenamento, ma questo non significa che non possiamo prendere le loro migliori idee e farle nostre. È possibile copiare i pro su come strutturano l'allenamento in modo intelligente e con chiari obiettivi per il vostro prossimo Ironman.

L'allenamento dei campioni Ironman è strutturato in blocchi di tre settimane, o mesocicli di training, ognuno dei quali con un particolare obiettivo. Gli atleti Age Group possono beneficiare nel prendere un simile approccio generale all'allenamento, a partire da una struttura di base che comprende anche alcuni obiettivi specifici all'interno di ogni mesociclo. Quando un atleta Age Group si iscrive ad un Ironman, spesso questa gara tende ad essere il loro personale evento annuale, nel senso che è il punto focale della loro stagione. Lavorando a ritroso dalla data di un Ironman, ecco un esempio di creazione di mesocicli. Si noti che è possibile formulare un piano simile per tutte le distanze regolando il volume e l'intensità.

mercoledì 16 novembre 2016

Intervista a Sasha Caterina, giovane promessa del triathlon svizzero


L’abbiamo incontrato a scuola, presso il Centro professionale di Mendrisio, tra una lezione e l’altra. E, dobbiamo ammetterlo, l’impressione è stata subito quella di avere a che fare con un ragazzo un po’ speciale: lo sguardo vivo, i modi educati e gentili, soprattutto una sicurezza e una determinazione che si ritrovano raramente in giovani della sua età. Sasha Caterina, classe 2000,  domiciliato a Minusio, sembra avere un destino segnato dall’anno in cui è nato. Nel duemila, infatti, il triathlon faceva il suo debutto alle Olimpiadi di Sydney, un debutto in cui la Svizzera riuscì a cogliere ben due medaglie, quella d’oro con Brigitte McMahon e quella di bronzo con Magalie Messmer. Oggi, a sedici anni di distanza, Sasha è diventato una delle promesse più belle del triathlon ticinese e svizzero…


TALENTO Sasha Caterina, a sinistra sul podio del Triathlon di Losanna,
è oggi tra le più grandi promesse del triathlon svizzero.

Come ti sei avvicinato al triathlon?

“Da piccolo i miei genitori mi hanno sempre fatto fare molto movimento e provare tutti i tipi di sport. Uno di questi era il triathlon. L’appuntamento era fissato sempre con il triathlon che si svolge a Locarno a inizio settembre. Già lì ero molto competitivo e la triplice disciplina mi piaceva. Mia mamma, poi, che lo ha praticato più intensamente, mi ha trasmesso la voglia di gettarmi in questo sport. Così ho iniziato i miei primi allenamenti con i Teens, gruppo creato dal TriTeamTicino, grazie all’allora presidente Ettore Grimaldi. Andando avanti l’unione delle due società (TriTeamTicino e Triathlon Team Capriasca), creando il TriUnion, ha tratto maggiori vantaggi. È proprio vero che l’UNIONE FA LA FORZA. In effetti ho conosciuto altri triathleti della mia età con i quali potevo confrontarmi, allenarmi e dare sempre il meglio di noi stessi. In più si avevano più allenatori specializzati (per esempio per il nuoto, il conosciuto Christophe Pellandini, pure responsabile tecnico della neo società), più giornate di allenamento. È grazie alla creazione del TriUnion, diventato anche centro d'allenamento regionale, che sono riuscito ad ottenere i risultati che ho avuto questa stagione e arrivare dove sono ora...!”

Raccontaci com’è la tua settimana tipo quando ti alleni

“Dal lunedì al venerdì riesco ad allenarmi solo 1 volta al giorno: lunedì spinning, martedì corsa, mercoledì nuoto, giovedì condizione fisica, venerdì nuoto. Invece, nel weekend, ho molto più tempo e riesco a fare doppio o triplo allenamento: sabato corsa e nuoto la mattina, bici nel pomeriggio, domenica bici e corsa. Nel periodo invernale dedico circa 12-13 ore settimanali all’allenamento, mentre più mi avvicino al periodo delle gare e più le ore aumentano arrivando circa a 15-16 ore settimanali.”

Tra nuoto, bici e corsa c’è una disciplina con la quale hai un feeling particolare?

“Appena iniziato a praticare triathlon, venivo dall’atletica quindi la disciplina dove riuscivo meglio, e mi piaceva maggiormente, era la corsa. Con la creazione del TriUnion ho imparato molto meglio a nuotare, avendo parecchie soddisfazioni ed era normale preferire quella disciplina. Successivamente ho comprato una bicicletta nuova e mi sembrava di volare senza fatica. Oggi come oggi mi piacciono tutte e tre le discipline messe nell’ordine del triathlon.”

Hai difficoltà a conciliare lavoro e scuola con lo sport?

“Fino a fine agosto conciliare lo sport con la scuola non è stato difficile, visto che non avevo altri impegni o altri interessi e quindi avevo ancora parecchio tempo per me, per stare tranquillo a casa. Ma da quando ho iniziato a lavorare in cantiere, il tempo a mia disposizione è molto calato. Inizio la mattina alle 7 e finisco alle 17.15 con solo 1 ora di pausa sul mezzogiorno, lontano da casa. Poi vado direttamente ad allenamento, di solito ceno verso le 20 per filare subito dopo a dormire (la sveglia suona alle 5.50 tutti i giorni lavorativi!). Ma ringrazio molto il mio datore di lavoro, Daniele De Bortoli, che mi dà il sostegno nel poter seguire sia una formazione sportiva d'élite sia una formazione professionale.”

Cosa ti piace del triathlon come disciplina sportiva?

“Del triathlon mi piace sicuramente il fatto di combinare le tre discipline. Poi si sono aggiunti gli allenamenti intensi da condividere con i miei compagni di squadra, che sono diventati i miei grandi amici. In seguito ho potuto conoscere altri ragazzi della Svizzera Interna con i quali ho instaurato dei bei rapporti. C’è sicuramente la competizione durante le gare, ma poi c’è soprattutto amicizia e collaborazione.”

Cosa consiglieresti a un tuo coetaneo per “contagiarlo” al piacere di far triathlon?

“Sicuramente gli direi che è uno sport salutare, diversificato, che unisce i compagni di squadra con i quali si condividono i duri allenamenti. Non sarà sempre una passeggiata, ma se ognuno si mette i propri obiettivi, prima o poi si riusciranno a raggiungere.”

I tuoi obiettivi per la stagione 2017?

“Dopo l'11°rango ai campionati europei Youth League di quest’anno, centrare un top 8 e qualificarsi per mondiali in Juniori è il mio primo obiettivo.  Per questa stagione sicuramente l’obiettivo principale è anche quello di rimanere nei quadri nazionali e questo vuole dire avere degli ottimi risultati ai test di selezione di fine marzo a Tenero, essere 1. al circuito svizzero, essere selezionato per i campionati europei e possibilmente i mondiali juniores.”

E il sogno nel cassetto per la tua futura carriera?

“Ma, il sogno nel cassetto potrebbe essere quello di tutti i grandi sportivi: riuscire a partecipare un giorno alle Olimpiadi. Anche se forse un sogno forse più “realizzabile” e “concreto” è quello di seguire le orme di mia mamma e un giorno essere selezionato per partecipare ai campionati mondiali di X-TERRA alle Hawaii.”

martedì 15 novembre 2016

Doping: sospesi quattro ciclisti "amatori" risultati positivi ai controlli

Riportiamo questa notizia pubblicata sul portale tuttobiciweb.it che ha dell'incredibile e che riguarda la sospensione in via cautelare di quattro atleti cosiddetti "amatoriali" che hanno partecipato a delle Granfondo di ciclismo. Una notizia che fa rabbrividire ma che ci ricorda come il doping è purtroppo diffuso anche tra i non professionisti e non solo nel mondo del ciclismo. Anzi, tenuto conto che i controlli in questo contesto sono piuttosto rari, per via dei costi elevati che comportano, è lecito pensare che si tratta solo della cosiddetta "punta dell'iceberg".
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