Dopo aver conquistato a
inizio settembre il titolo ticinese nella Medium distance, la forte triathleta
luganese punta ora ad un obiettivo ambizioso: partecipare all’IM Austria in
programma il prossimo 26 giugno. “Per fare i conti con me stessa”, dice. “E
finalmente capirci qualcosa”. Ma prima deve recuperare pienamente i postumi di
una recente caduta in bicicletta che l’ha costretta ad un intervento
chirurgico. L’abbiamo raggiunta per
sapere come si sta preparando in vista di questo importante obiettivo.
Ci racconti anzitutto
qualcosa di te?
Sono nata e cresciuta a Lugano da mamma ticinese e papà
italiano. Dopo gli studi in lettere a Milano, ho iniziato in contemporanea un
Master all’USI e la mia prima esperienza professionale come docente. Ben presto
ho capito che in un’aula scolastica, e mai un ufficio, avrei potuto trovare il
mio ambiente congeniale di lavoro. Lì, dove solo qualche anno prima avevo
ricevuto il mio diploma di maturità, sono rimasta con una forte fiducia e un
immenso amore per il mio lavoro, che ancora oggi dopo 9 anni non mi
abbandonano.
