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domenica 10 febbraio 2013

Otmar Flepp vince la Yucon Arctic Ultra

GUIDA Otmar Flepp ha confidenza
con l'avventura essendo una
guida alpina.
Dopo il successo dello scorso anno di Filippo Genucchi, un altro svizzero si è imposto nella Yucon Arctic Ultra sulla distanza delle 300 miglia (oltre 500 chilometri). Si tratta di Otmar Flepp, guida alpina di Diesentis, amico tra l'altro di Genucchi col quale ha condiviso gran parte dell'avventura in terra canadese fino al ritiro dell'atleta di Castro (Val di Blenio) a causa di problemi fisici.
CLASSIFICA 

sabato 9 febbraio 2013

Filippo Genucchi costretto al ritiro nella Yucon Arctic Ultra

L'ultramaratoneta ticinese Filippo Genucchi non ce l'ha fatta a bissare il successo dello scorso anno in una delle prove di resistenza più dure e difficili del mondo. A tre quarti di gara della Yucon Arctic Ultra il ticinese ha infatti gettato la spugna a causa di una caviglia gonfia e del congelamento del dito di un piede. Già sofferente allo stazionamento di McCabe Genucchi, come viene riferito dagli organizzatori, ha voluto comunque riprendere il cammino verso Pelly Crossing ma a metà percorso, a causa dell'acuirsi del dolore, si è ritirato definitivamente. Ora l'atleta di Castro è ricoverato in ospedale per degli accertamenti. Al comando della gara è rimasto a questo punto il grigionese Otmar Flepp, compagno di avventura di Genucchi fino al suo ritiro.

mercoledì 6 febbraio 2013

Filippo Genucchi subito al comando della Yucon Arctic Ultra 2013!

GRIGIONESE Otmar Flepp abita a Disentis ed è attualmente in testa alla gara
unitamente compagno d'avventura Filippo Genucchi.
Si corre in condizioni molto difficili a causa del freddo e sono già numerosi gli abbandoni (40% dei concorrenti). Il ticinese conduce, dopo circa 100 miglia (un terzo di gara), insieme all'altro svizzero in lizza, il grigionese Otmar Flepp.
CLASSIFICA PROVVISORIA

martedì 5 febbraio 2013

Yucon Arctic Ultra: agli italiani Stefano Gregoretti e Davide Ugolini la prova sulle 100 miglia

Il 3 febbraio è partita la grande avventura della Yucon Arctic Ultra, corsa estrema dove il ticinese Filippo Genucchi cercherà di difendere il successo ottenuto lo scorso anno nella prova sulle 300 miglia. Intanto nella gara "breve" (si fa per dire) di 100 miglia si registra il successo degli italiani Stefano Gregoretti e Davide Ugolini. Scarse le informazioni a causa di difficoltà nella comunicazione.

domenica 3 febbraio 2013

Filippo Genucchi e un'avventura chiamata Yucon Arctic Ultra


Filo Genucchi: 300 miglia di corsa attraverso lo Yukon




Filippo Genucchi

Mancano poche ore al via della “corsa più dura e più gelida del mondo”: la Yukon Arctic Ultra, che si snoda per 300 miglia nelle foreste dello stato dello Yukon, in Canada. Fra i partenti c’è anche Filippo Genucchi, ticinese, vincitore dell’edizione dello scorso anno.
La gara si corre sulle tracce della leggendaria Yukon Quest, la corsa con i cani da slitta. Alla Arctic Ultra non ci sono cani: può partecipare a piedi, in bici o sugli sci, e senza l’assistenza di alcun mezzo propulsore.
Filo Genucchi corre a piedi, trascinando con sé una slitta di 25 Kg con tutto il necessario per sopravvivere in uno dei luoghi con le temperature più rigide della terra (la media stagionale è -25). Lo scorso anno per percorrere le 300 miglia della gara (482,7 km) ha impiegato 6 giorni e 2 ore.
Le condizioni attuali non sono ideali, la temperatura è piuttosto elevata, e la neve molle rischia di rallentare parecchio gli atleti.
A chi chiede a Filippo cosa lo spinge a rifare la Yukon Arctic Ultra, lui risponde dicendo che i momenti belli della gara sono stati pochissimi, ma quei momenti sono stati talmente unici e forti, che vale la pena a provare a ricercare quelle sensazioni.
Alla gara partecipano anche i due atleti trentini Franco Ternani e Stefano Sartori. I bresciani Enrico Ghidoni e Aldo Mazzocchi correranno invece rispettivamente con gli sci e con la mountainbike.
(fonte: infoinsubria)

lunedì 7 gennaio 2013

Filippo Genucchi difende il suo titolo alla Yukon Arctic Ultra 2013! - Starting list edizione 2013

IN LIZZA Filippo Genucchi di Castro (Val di Blenio) difenderà il titolo
sulla distanza delle 300 miglia in programma
dal 3 al 16 febbraio 2013. 

STARTING LIST YUKON ARCTIC ULTRA

Race Roster 2013

 300 Mile Race - Individuals
#First NameLast NameAgeCityNationalityDiscipline
301RichardHalward31 ManchesterFoot
302StefanoSartori47Pergime ValsugamaFoot
303SamJeremy31 Addis AbabaFoot
304FilippoGenucchi39CastroFoot
305JamesMcQuillan30 DublinFoot
306DavidLever42YorkFoot
307GreggDawson42EdgworthFoot
308JasonCarpenter36San DiegoFoot
309JoanneDavies34CalstockXC-Ski
310ArminHohenadler40BergenFoot
311StewartStirling48ChepstowXC-Ski
312JacobHastrup42Kgs. LyngbyFoot
313LeonHansen40RodovreFoot
314PhilWall49LondonFoot
315LewisMoody34Bradford on AvonFoot
316AlanChambers44BristolFoot
317PhillipTheodore45BrentwoodFoot
318FrancoTemani50TrentoFoot

domenica 12 febbraio 2012

Filippo Genucchi vince la Yukon Artic Ultra


Immerso in paesaggi di una bellezza mozzafiato.
Yukon Artic al ticinese Filippo Genucchi: “Ci sono andato per una scommessa”.
È un'impresa straordinaria quella riuscita al ticinese Filippo Genucchi, che dalla Valle di Blenio ai ghiacci del Canada, ha vinto la Yukon Artic Ultra, una maratona di quasi 500 km percorsi in una settimana in condizioni estreme.
Per noi che amiamo gli sport di resistenza l’impresa di questo atleta ticinese non poteva passare inosservata. Filippo Genucchi, di Castro in Val di Blenio, ha vinto la maratona più dura e più fredda del mondo: la Yukon Arctic Ultra. Il percorso lungo 300 miglia (482 chilometri) si snoda lungo il corso del fiume che dà il nome alla regione nord ovest del Canada nel golfo dell’Alaska, percorso che gli atleti hanno dovuto effettuare in una settimana. Filippo Genucchi ha affrontato questa sfida per tener fede ad una scommessa fatta a un amico e si è allenato quasi un anno prima di partire, curando nei minimi dettagli la preparazione. Non solo si è sottoposto ad allenamenti massacranti ma ha trascorso alcune notti in tenda sul Lucomagno per acclimatarsi al freddo. “Pensavo che fosse più dura”, ha detto alla fine a chi gli ha chiesto come è andata. “Solo nell’ultima tappa ho avuto dei problemi allo stomaco che mi hanno messo un po’ in difficoltà. Poi mi sono detto, non è possibile che proprio adesso devo mollare... Ma per fortuna il problema è passato e ho potuto concludere la mia esperienza con la massima soddisfazione”.

Link correlato (Intervista a Marco Gazzola, maratoneta estremo):
http://triathletaperpassione.blogspot.com/2012/01/incontro-con-il-podista-estremo-marco.html
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