L'EX CAMPIONE BANDITO DA GARE TRIATHLON, SPORT SCELTO NEL 2011 DOPO L'ADDIO AL CICLISMO
Doping, Armstrong nel mirino dell'agenzia Usa
A rischio i sette titoli del Tour de France. L'atleta si difende: «Accuse false»
BANDITO DAL TRIATHLON - Armstrong respinge le accuse, che ritiene «prive di fondamento, fatte da testimoni comprati e pagati». L'azione dell'agenzia americana - riporta la stampa statunitense - ha come immediato effetto quello di bandire Armstrong dalle competizioni di triathlon, sport al quale si è dedicato dopo l'addio al ciclismo nel 2011. Armstrong, sul proprio sito, definisce la Usada «un'organizzazione finanziata con i soldi dei contribuenti ma governata solo da regole che si sono scritti da soli. E ora intendono di nuovo - aggiunge Armstrong - gettare discredito su di me e riesumare accuse che risalgono a più di 16 anni fa, per impedirmi di competere come triatleta e per cercare di togliermi i sette titoli del Tour de France che ho guadagnato». Armstrong spiega quindi come «il dipartimento di giustizia scelse di non dare credito a quella accuse e a quei testimoni dopo due anni di indagini».