domenica 21 maggio 2017
venerdì 19 maggio 2017
Un cast d'eccezione alla StraLugano 2017
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| PROMESSA Evelyne Dietschi è attesa a una bella prova. |
Cade il velo sui nomi degli atleti élite della StraLugano edizione 2017. Un cast di primissimo piano che potrebbe riproporre i fuochi d’artificio del 2016, quando ben 9 atleti hanno chiuso sotto i 63 minuti, con i primi due addirittura sotto i 61, facendo della StraLugano la più veloce mezza maratona mai disputata su territorio elvetico.
Tra i sicuri protagonisti ci saranno i vincitori della passata edizione che saranno quindi chiamati a difendere il loro titolo: il keniano Cosmas Jairus Kipchoge e la diciannovenne etiope Muliyne Dekobo Haylemaryiam, che ha fissato il proprio personale sulla “mezza” a 1h09’10’’ in occasione della Roma-Ostia 2017.
martedì 16 maggio 2017
Carola Fiori-Balestra e Giacomo Trabattoni: vittorie splendide all'Ironman 70.3 Mallorca!
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| SUPER! Carola Fiori-Balestra (Photo: Dani Fiori) |
È stato un
weekend ricco di soddisfazioni, quello appena trascorso, per il triathlon
ticinese. In particolare grazie a Carola Fiori-Balestra e Giacomo Trabattoni
che all’Ironman 70.3 Mallorca hanno trionfato nelle rispettive classi d’età. Ma
non solo. Dal Grand Prix di Berna disputato sabato (33 mila partecipanti
complessivi!) ci è giunta notizia di una nuova vittoria di Bruno Invernizzi e
dalla Germania, in occasione di un’altra gara di triathlon riservata ai quadri
nazionali, la giovane promessa Sasha Caterina è giunto quarto mettendosi
nuovamente in bella evidenza malgrado la giovane età.
lunedì 15 maggio 2017
Sara Dossena alla Stralugano!
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| CAMPIONESSA Sara Dossena. |
C’è un indubbio motivo di interesse
per la StraLugano di quest’anno. Anche e soprattutto per gli appassionati di
triathlon. Un interesse che deriva dalla presenza sulle rive del Ceresio della
forte triathleta italiana Sara Dossena che gareggerà domenica nella mezza
maratona.
Sara Dossena vanta un’importante carriera
nell’atletica dove ha vestito a più riprese la maglia della nazionale italiana.
I suoi anni migliori sono stati quelli dal 2005 al 2007, dove ha inanellato
parecchi risultati prestigiosi, fino a che non ha dovuto diminuire i carichi a
causa di una serie di infortuni.
Il suo passaggio al triathlon è
avvenuto, come sovente capita, proprio in questi momenti di pausa forzata dalla
corsa a piedi. Per mantenere alto il livello aerobico ha iniziato con il nuoto
e la bicicletta. Ma presto la combinazione dei tre sport è diventata per lei una
vera passione. Da qui la decisione di abbracciare il triathlon. Una scelta
azzeccata che l’ha portata, in breve tempo, a ritagliarsi uno spazio tra le
migliori interpreti della disciplina a livello mondiale.
Tra i suoi risultati più importanti
spicca un terzo posto in una gara di World Triathlon e tanti piazzamenti, come
pure diversi podi sulla distanza delle “Challenge”, ultimo fra tutti quello di
Rimini di inizio maggio. Ma anche nella corsa è tornata ad esprimersi ad
altissimi livelli, vivendo una sorta di seconda gioventù.
Questo proprio di recente dove ha
stabilito, uno dopo l’altro, ben due record personali: a Genova il 9 aprile ha
corso la mezza maratona in 1h11’54’’, mentre a Roma solo una settimana fa ha
vinto i campionati italiani dei 10 mila metri chiudendo in 33’11’’.
Risultati di grande valore che la
proiettano non solo tra le migliori in campo podistico, ma anche nel mondo del
triathlon. Motivo per cui a Lugano domenica c’è grande attesa per un suo nuovo
straordinario risultato, che potrebbe essere proprio un ritocco del suo limite
nella “mezza”, grazie all’agguerrita concorrenza e al percorso molto veloce
della StraLugano.
domenica 14 maggio 2017
"Rolling Start" anche all'Ironman 70.3 di Rapperswil-Jona
| PODIO Daniela Ryf si è imposta nell'edizione 2016 (Getty Images). |
Sull’esempio di quanto avviene da un paio di edizioni all’Ironman di Zurigo e in altre prove del Circuito mondiale, da quest’anno anche all’Ironman 70.3 di Rapperswil (vedi Gallery della passata edizione qui sotto) la partenza a nuoto avverrà secondo il sistema del “Rolling Start”. Non più quindi la partenza in massa, ma scaglionata e dalla riva del lago: ogni dieci secondi scatteranno quindi quattro concorrenti in base al loro tempo indicativo nella frazione a nuoto di 1900 metri. A Rapperswil le partenze verranno però organizzate per classi d’età e non a livello “complessivo” come a Zurigo.
sabato 13 maggio 2017
Ironman 70.3 Mallorca a David McNamee e Laura Phillipp - Brillanti i ticinesi Giacomo Trabattoni e Carola Fiori-Balestra
L’Ironman 70.3 Mallorca,
disputato oggi con partenza dalla spiaggia di Alcudia, è stato vinto dal
britannico David McNamee che ha preceduto sul traguardo il tedesco Andreas
Dreitz e lo spagnolo Miquel Blanchart Tinto. Uscito bene già dall’acqua dopo
1,9 km (22’58’’), McNamee ha perso qualche posizione nella tratta in bici di 90
km, recuperando però nella frazione a corsa dove con parziale di 1h13’41’’ ha
segnato il miglior tempo.
lunedì 8 maggio 2017
Triathlon - L'allenamento del campione
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| CAMPIONE Jan Frodeno (Getty Images) |
Il triathlon, disciplina ad alto contenuto salutistico, è altresì indubbiamente uno sport tra i più complessi dal punto di vista della preparazione e dell’allenamento; così, per diverso tempo, se molto si conosceva del nuoto, del ciclismo e della corsa a piedi, altrettanto non si poteva dire per la pratica combinata di queste tre discipline che comporta delle problematiche peculiari a questo sport di resistenza.
Per questa ragione la triplice disciplina è stata spesso considerata, soprattutto all’inizio, come l’“ultima frontiera” degli sport di resistenza, e in questo senso come un (interessante) laboratorio per fisiologi, tecnici, studiosi e appassionati di metodologia dell’allenamento.
“Il rapido passaggio da una disciplina all’altra – così si esprimeva Sergio Migliorini, medico dello sport, in uno dei primi testi in italiano sul triathlon -, l’introduzione di innovazioni in campo ciclistico, le condizioni estreme per durata e condizioni climatiche di alcune competizioni, il migliore equilibrio muscolare garantito dalla pratica combinata delle tre discipline, fanno si che il triathlon oggi possa essere considerato come la “frontiera” degli sport d’endurance, e terreno di studio dal punto di vista fisiologico, traumatologico, biomeccanico e tecnico”.
Quanto si allena dunque un campione di triathlon? Grosso modo le ore settimanali vanno dalle 30 alle 40, con un giusto dosaggio delle tre discipline. Allenamento che varia a dipendenza che si prepari un olimpico piuttosto che un Ironman. A titolo di esempio guardate nel video qui sotto una giornata di allenamento di Jan Frodeno, il campione tedesco passato con successo negli ultimi anni alle lunghe distanze e vincitore delle ultime due edizioni dell’Ironman delle Hawaii. Da notare che quando è stato realizzato questo filmato, ovvero nel 2011, Frodeno si cimentava ancora sugli olimpici e non negli Ironman dove le ore di preparazioni sono ancora superiori.
giovedì 27 aprile 2017
Zurigo accoglie il Gigathlon 2017
Sarà un’edizione speciale quella del
Gigathlon di quest’anno. L’evento multidisciplinare avrà infatti come base la
città di Zurigo e i tracciati si svilupperanno, oltre che all’interno della
City, nelle regioni circostanti. La più importante città della Svizzera sarà
quindi animata per due giorni, nel weekend del 7-8 luglio, dagli appassionati
delle discipline di resistenza, ciclisti, nuotatori, podisti...
sabato 22 aprile 2017
Brownlee debutta nelle lunghe distanze con una vittoria al Challenge di Mogan-Gran Canaria - Battuta Daniela Ryf
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| VINCITORE Il britannico Alistair Brownlee. |
C’era grande attesa per il Challenge di Mogan-Gran Canaria andato
in scena oggi. E questo per la presenza del campione inglese Alistair Brownlee,
due volte oro olimpico a Londra 2012 e a Rio 2016, che debuttava sulle lunghe
distanze. Ebbene, il britannico si è imposto agevolmente, dominando la gara praticamente
dall’inizio alla fine. Uscito già in testa dopo 1,9 km a nuoto, ha
ulteriormente aumentato il vantaggio nella frazione in bici di 90 km dove ha
cambiato con oltre cinque minuti di vantaggio sul primo avversario. Ma è soprattutto
nella frazione conclusiva, quella a corsa di 21,1 km, che il britannico ha
impressionato correndo a un ritmo medio attorno ai 3’30’’. Nulla da fare quindi
per i suoi diretti avversari che hanno cercato unicamente di limitare i danni.
Broenlee taglierà il traguardo in 4h03’09’’, segnando il nuovo record della
prova, davanti al belga Pieter Heemeryck (4h11’23’’) e il connazionale
Mark Buckingham (4h15’36’’). Quinto
posto per l’elvetico Manuel Küng (4h19’30’’).
giovedì 20 aprile 2017
Nizza ospiterà i Mondiali Ironman 70.3 nel 2019!
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| ACCORDO Christian Estrosi, Yves Cordier e Hans-Peter Zurbrügg al termine della conferenza stampa (Getty Images). |
La notizia farà piacere ai molti appassionati della triplice
disciplina del vecchio continente e in particolare dei paesi confinanti con la
Francia, come la Svizzera e l’Italia. Il Campionato del mondo di Ironman 70.3
del 2019 si terrà infatti a Nizza, località storica per il triathlon in
particolare grazie al suo prestigioso Ironman. La prova iridata si terrà il 7 e
l’8 settembre 2019 con un percorso che, nelle tre discipline, si articolerà tra mare
e montagne. L’accordo è stato raggiunto oggi tra i responsabili del circuito e
Yves Cordier, Managing Director di IRONMAN
France. Come noto, da alcuni anni a questa parte la sede dei Mondiali del 70.3 è itinerante: quest'anno, ad esempio, avranno luogo nel Tennessee in America, mentre il prossimo anno la sede sarà il Sudafrica. Sapere che nel 2019 si potrà gareggiare in questa prestigiosa competizione quasi... sull'uscio di casa potrebbe essere un ottimo stimolo per tentare la qualifica.
lunedì 17 aprile 2017
Bruno Invernizzi protagonista al Giro Media Blenio
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| FORMIDABILE! Bruno Invernizzi in azione al Giro Media Blenio (photo N. Pfund). |
Modesto. Concreto. Performante.
Bruno Invernizzi non smette di stupire. Anche oggi in occasione del Giro Media
Blenio, il portacolori del Tri Team Ticino è risultato il migliore dei ticinesi
al traguardo. Ottavo assoluto, con atleti mediamente di vent’anni più giovani!
Sul bellissimo anello di 10 chilometri con leggeri saliscendi, Bruno ha chiuso
in 33’48’’, un “crono” che a 46 anni suonati la dice lunga sulla classe di
questo atleta, che ora aspettiamo nuovamente protagonista nella stagione del
triathlon. La gara è stata caratterizzata dal dominio dei giovani podisti della
Valle Brembana, con Francesco Puppi a tagliare il traguardo per primo (31’54’’),
davanti a Hicham Kabir e Nicola Bonzi. Tra le donne la vittoria non è sfuggita
a Caroline Cherono (35’02’’) che ha preceduto Samira Schnürigen di Einsiedeln e
una brillante Rosalba Vassalli-Rossi. Sempre in campo ticinese da segnalare
anche l’ottimo comportamento di Enrico Cavadini e di Jonathan Stampanoni entrambi
nei Top 15. Nel Grand Prix del pomeriggio finale allo sprint tra i due kenioti Cornelius Kangogo e Jairus Birech con vittoria del primo (28'13''), mentre terzo a 44 secondi è giunto il tanzaniano Jsmail Juma.
CLASSIFICHE COMPLETE
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| TRIATHLETA DOC Bruno, qui con il "gigante" Nicolas Beyeler, è atteso a una nuova stagione nel triathlon da grande protagonista (photo N.Pfund). |
martedì 11 aprile 2017
STARING LIST IRONMAN SWITZERLAND 2017
| IL SOGNO DI MOLTI Concludere un Ironman (Getty Images). |
Ecco l'elenco dei partecipanti all'Ironman Switzerland, in programma il 30 luglio e all'Ironman 70.3 Rapperswil dell'11 giugno. Naturalmente le liste sono provvisorie e ci sono sempre posti disponibili per iscriversi.
STARTING LIST IRONMAN SWITZERLAND 2017
STARTING LIST IRONMAN 70.3 SWITZERLAND 2017
domenica 9 aprile 2017
Sasha Caterina subito protagonista al triathlon di Wallisellen
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| PROMESSA Il giovane Sasha Caterina. |
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| Sasha impegnato nello sprint finale (foto K. Lüthi) |
domenica 2 aprile 2017
DANIELA RYF SI IMPONE ALL’IRONMAN SOUTH AFRICA! TRA GLI UOMINI L'AMERICANO BEN HOFMAN BISSA IL SUCCESSO DELLO SCORSO ANNO
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| FENOMENO! Daniela Ryf taglia il traguardo al primo posto (Getty Images). |
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| BIS Lo statunitense Ben Hofmann si è imposto per la seconda volta dopo la vittoria del 2016 con una strepitosa frazione finale. |
sabato 25 marzo 2017
Daniela Ryf pronta per una nuova stagione di successi!
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| STAR Daniela Ryf pronta per essere protagonista (Getty Images). |
È ormai unanimemente ritenuta l’atleta più forte al mondo
sulle lunghe distanze. Vincitrice di due mondiali su distanza 70.3 nel 2014 e
2015 e dell’Ironman Hawaii nel 2015 e nel 2016, con tanto di nuovo record del
percorso (8h46’46’). Daniela Ryf, che il prossimo 29 maggio compirà 30 anni, sembra
inarrestabile. Soprattutto, in questo momento, è inavvicinabile da parte di
qualsiasi altra triathleta del globo. Nella prima uscita di quest’anno, il 27 gennaio al 70.3
Dubai, ha subito dettato legge, imponendosi nettamente sulle avversarie.
domenica 19 marzo 2017
StraMilano da urlo per il ginevrino Julien Wanders: è quarto in 1h01’43’’! Dominano i kenioti, 6353 atleti al via
La luganese Evelyne Dietschi undicesima assoluta tra le donne in 1h19'13''!
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| ASTRO NASCENTE Julien Wanders (FB/Athle.ch). |
C’è un
astro nascente nel mondo del podismo elvetico. Si chiama Julien Wanders è
ginevrino e ha solo 20 anni ma, alla sua prima esperienza sulla mezza maratona
disputata oggi in occasione della StraMilano, ha stampato un tempo
semplicemente straordinario: 1h01’43’’, record svizzero U23 di Viktor Röthlin
polverizzato, a un solo minuto dal record assoluto di Tadesse Abraham. Wanders
ha cominciato ad essere conosciuto dallo scorso anno quando ha vinto alcune
gare in Svizzera stabilendo anche il nuovo record sui 10 km tra gli U23. Da
gennaio si allena in Kenya con l’obiettivo di ottenere il limite per il
Mondiale di Londra sui 5000 metri fissato in 13’22’’60. È indubbio che questo
giovane atleta, che oggi ha tenuto testa ai più forti kenioti giungendo a un
passo dal podio, ha delle potenzialità straordinarie per ottenere in futuro dei
risultati di prestigio. Per la cronaca la StraMilano che ha visto la
partecipazione di oltre 6300 concorrenti è stata vinta dal keniota Frederick
Moronga in 1h01’20’’ e, al femminile, dalla connazionale Ruth Chepngetich che
ha chiuso in 1h07’42. Da notare l'undicesimo rango assoluto della luganese Evelyne Dietschi (SAL Lugano) che ha terminato con l'ottimo "crono" di 1h19'13''.
sabato 18 marzo 2017
Quando il successo ti mette in armonia con l'universo
| SUCCESSO Portare a termine la propria gara dopo essere riusciti ad esprimere tutto il potenziale è la soddisfazione più bella e profonda (Getty Images) |
La fatica del corpo può essere sorda, avvilente oppure estatica, a seconda dei casi e dei gusti, ma il gesto atletico riuscito, il compimento perfetto della propria gara (riuscendo ad esprimere in quel giorno e in quella situazione tutto il proprio potenziale costruito in mesi e mesi di duro allenamento) è inconfondibile, sempre. È come se andasse nella stessa direzione in cui ruotano sincroni i pianeti, ti mette in armonia con l'universo.
sabato 11 marzo 2017
L'isola delle opportunità - la storia della ex modella Turia Pitt
| FINISHER L'arrivo di Turia Pitt alle Hawaii 2016 (Getty Images). |
L’Ironman ha rappresentato fin
dall’inizio un cambio di percezione dei limiti della resistenza umani: 3,8 km a
nuoto, 180 km in bici e 42,2 km a corsa in un solo giorno? Impossibile! E
invece quello che sembrava semplicemente un’impresa sovrumana è diventata realtà
per molti. Anche per chi ha subito nella
vita dei gravi traumi fisici e alle Hawaii c’è andato anzitutto per mandare un
messaggio di speranza. Come è il caso di Turia Pitt, ex modella australiana,
rimasta sfigurata a causa di un incendio nel 2011. Lo scorso anno alle Hawaii
ha realizzato il suo sogno concludendo la prova tra un’ovazione del pubblico
che l’ha attesa sulla “finish line”.
giovedì 9 marzo 2017
Il Triathlon, uno sport completo
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| CAMPIONE Jan Frodeno (Getty Images). |
È ormai noto a tutti che il triathlon
favorisce uno sviluppo fisico eccezionale. Questo per un motivo molto semplice:
perché il triathlon è, tra tutti, lo sport in assoluto più completo. Tre
discipline (nuoto, bici e corsa) e un mix incredibile di resistenza e potenza.
Il fisico del triathleta è diverso da quello del nuotatore, del ciclista o del
podista. Ne rappresenta una sintesi ad un livello più alto, con oltretutto una
parte mentale determinante. Ecco perché il triathleta è sempre stato oggetto di
grande ammirazione e, diciamolo pure, forse di… un po’ di invidia. Nella foto: Jan Frodeno, 1,92 di altezza e tanto, anzi tantissimo, talento!
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