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giovedì 21 aprile 2016

Lugano bike sharing: il pericolo corre sulle strade (anzi sul marciapiede)


BIKE SHARING Bello, ma può anche essere pericoloso...
A sentire i media e i promotori dell’iniziativa si tratterebbe di un successo clamoroso. E invece a chi vi scrive appare piuttosto una trappola, non priva di rischi. Intendiamoci: l’idea in sé del bike sharing, perché è di questo che stiamo parlando, è certamente buona. Anzi ottima. E in effetti in molte città della Svizzera, e non solo, è stata adottata con successo. Ma a Lugano? Lugano è certo, e ancora, una città svizzera, ma rispetto ad altre città della Svizzera presenta una situazione un po' diversa in quanto a viabilità e organizzazione del traffico. Ci rendiamo conto di cosa significa girare in bicicletta in questa città sovente intasata da auto, moto, bus e quant'altro, soprattutto nei momenti in cui ci si reca al lavoro o viceversa?

mercoledì 29 agosto 2012

Lugano Bike Sharing: il pericolo corre sulle strade (anzi, sul marciapiede)

SAREBBE BELLO! Ma Lugano non è Amsterdam...


Una postazione a Lugano.
A sentire i media e i promotori dell’iniziativa si tratterebbe di un successo clamoroso. E invece a chi vi scrive appare piuttosto una trappola, non priva di rischi. Intendiamoci: l’idea in sé del bike sharing, perché è di questo che oggi stiamo parlando, è certamente buona. E in effetti in molte città della Svizzera è stata adottata con successo. Ma a Lugano? Lugano è certo, e ancora, una città svizzera, ma con le città della Svizzera ha ben poco da spartire in quanto a viabilità e organizzazione del traffico. Ci rendiamo conto di cosa significa girare in bicicletta in questa città che è perennemente intasata da un traffico oltretutto piuttosto indisciplinato e selvaggio? Per noi che percorriamo anche diecimila e più chilometri all’anno sulle due ruote, le strade della città di Lugano sono le prime ad essere evitate, appena possibile. Non tanto per una questione di inquinamento, che di per sé è già un problema non da poco. Ma di sicurezza. Perché lì, davvero, la caduta e l’incidente è quanto di più facile può accadere al povero ciclista.
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