Anche quattro triathleti ticinesi hanno concluso ieri l'IM Austria. Tra le donne Mary Torre ha portato a termine la prova nel tempo di 12h49'17'', chiudendo al secondo posto nella classe d'età F55-59. Sul fronte degli uomini il migliore al traguardo è risultato Vittorio Cornaro di Comano (10h29'22''; 124/M40-44), davanti a Stefano Fiala di Canobbio (10h50'41''; 185/M40-44) e Giorgio Valsecchi di Manno (11h14'14''; 23/M55-59). Per questi tre atleti si è trattato della loro prima esperienza sulla distanza Ironman. Ricordiamo che i vincitori della prova, che ha visto al via ben 2869 atleti, sono stati il belga Marino Vanhoenacker (8h04'18'') tra gli uomini e della danese Katrine Amtkjaer Nielsen (9h40'01'').
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lunedì 27 giugno 2016
mercoledì 11 maggio 2016
Nicola Spirig brillante seconda al 70.3 Mallorca!
| PODIO Il podio maschile con (da sinistra) Aernouts, Dreitz e Steger (Getty Images). |
| RIENTRO Per Nicola Spirig un ottimo risultato dopo l'infortunio al polso di un mese fa (Getty Images). |
Nicola Spirig,
ha ottenuto domenica scorsa all'Ironman 70.3 Mallorca un ottimo secondo posto.
La campionessa olimpica di Londra 2012 era alla sua prima gara, dopo l'infortunio
al polso capitatole circa un mese fa in una prova di Coppa del Mondo, per una
caduta in bicicletta. La gara è stata vinta dalla tedesca Laura Philipp in 4h32’38’’,
mentre al terzo posto è giunta la britannica Emma Pallant. La prova maschile è
stata invece dominata dal tedesco Andreas Dreitz, che ha chiuso in 4h04’14’’
davanti al belga Bart Aernouts e all’austriaco Thomas Steger. Ottimo settimo
rango assoluto per l’elvetico Mike Aigroz, mentre i ticinesi Mary Torre e Marco
Bucci, entrambi del Tri Team Ticino, hanno colto un eccellente terzo,
rispettivamente 27mo posto di categoria. Nel weekend si è gareggiato anche al
70.3 Vietnam, prova vinta dalla nostra Caroline Steffen, dove la ticinese Gaby Picco (TTT) ha trionfato nella sua classe d’età (50-54). L’attenzione è ora
rivolta verso il 70.3 Rapperswil in agenda il prossimo 5 giugno, dove al via ci
sarà, tra gli altri, Bruno Invernizzi atteso ad una gara di alto livello.
lunedì 8 settembre 2014
Missione compiuta per i tre ticinesi al mondiale 70.3 di Mont-Tremblant
| NUOVO SUCCESSO Per Daniela Ryf, qui all'arrivo all'IM di Zurigo, un nuovo prestigioso successo (photo: N. Pfund). |
Nel giorno del trionfo di Daniela Ryf ai mondiali 70.3 di Mont-Tremblant, in Canada, anche i tre ticinesi al via, tutti del Tri Team Ticino, si sono fatti onore, ottenendo ottimi piazzamenti nelle rispettive classi d'età. Mary Torre ha chiuso al 33mo posto (classe d'età 55-59) in 6 ore 6 minuti e 15 secondi, Gabi Picco è giunta 24ma (50-54/5:21.27), mentre Paolo Patelli ha portato a termine la sua gara registrando un 77mo posto (50-55/5:05.53). Ricordiamo che il vincitore tra gli uomini è stato lo l'iberico Javier Gomez in 3:41.30, mentre la nostra Ryf ha chiuso con il tempo di 4:09.19.
sabato 6 settembre 2014
Mary Torre, Gabi Picco e Paolo Patelli al Mondiale 70.3 di Mont-Tremblant!
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| PRONTE! Gabi Picco e Mary Torre sono pronte per la nuova avventura. |
Ci saranno anche tre ticinesi al mondiale 70.3 di Mont-Tremblant in programma domani. Si tratta di Mary Torre, Gabi Picco e Paolo Patelli. Seguiremo la loro prova su questo blog, dove da domani sera potrete trovare anche tutti i risultati. Per il momento, dunque, il nostro bocca in lupo ai tre... moschettieri!
LIVE/CLASSIFICA
LIVE/CLASSIFICA
mercoledì 11 dicembre 2013
Mary Torre conquista un terzo posto all'Ironman Cozumel (Mex)! Ecco il racconto della sua gara.
2013 IM 2 “la vendetta”, di Mary Torre
È questo il nome scherzoso che ho dato a
questo mio secondo IM dell’anno. Dopo la delusione del ritiro in Texas mi sono
iscritta subito ad un’altra gara.
Ironman Cozumel, bell’isola messicana proprio
di fronte al paese turistico di Playa del Carmen.
Sono arrivata sull’isola, in compagnia di mia
cugina Serena e alcuni atleti allenati da Edith, una settimana prima della gara per permettere
al fisico di adattarsi al clima caldo e molto umido. Sul posto ci attendono
Edith Niederfriniger, la mia trainer, in compagnia di un’altra forte atleta italiana
Linda Scattolin.
lunedì 29 luglio 2013
Carola Fiori-Balestra e Mary Torre protagoniste all'AronaMen
| CONCENTRATA La ticinese Carola Fiori-Balestra si è distinta all'AronaMen. |
In una splendida, ma fin troppo calda
(per la frazione finale, la corsa) giornata di sole si è disputata la 3.
edizione dell’Aronamen, il mezzo ironman 112.9, questi sono i km percorsi dagli
atleti che hanno partecipato alla gara completa (1.9km a nuoto, 90km in bici e
21km a corsa).
Ben 333 i partenti nelle gare individuali (301 quelli che hanno concluso la fatica)
e 70 squadre nella staffetta, provenienti da Italia, Inghilterra, Olanda,
Francia, Germania, Belgio, Danimarca, Romania e anche Stati Uniti. Tra le
(sole) tre svizzere presenti troviamo due ticinesi: Carola Fiori-Balestra e
Mary Torre, entrambe portacolori del Tri Team Ticino.
giovedì 4 ottobre 2012
Quattro ticinesi e un sogno chiamato Ironman...
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| HAWAII Si gareggia in un posto da... favola |
A breve apriremo una linea diretta con Big Island dove si trovano i quattro ticinesi che il 13 ottobre prenderanno parte all'Ironman. Da loro riceveremo foto, impressioni, curiosità, ecc. con la possibilità da parte nostra di inserire commenti per sostenerli e/o porre domande o altro ancora. Seguiteci su questo BLOG!
mercoledì 26 settembre 2012
Hawaii 2012: inizia l'avventura dei 4 ticinesi
| AMBIZIOSI Igor Nastic, Nicolas Beyeler, Thomas Schoetzau e Mary Torre, qui in simpatica posa,
sono pronti per vivere la grande avventura.
|
Si sono ritrovati questa sera al
ristorante UBS Suglio di Manno per la foto di rito prima di spiccare il volo
(la partenza è prevista nei prossimi giorni) per le favolose isole Hawaii. Igor
Nastic, Nicolas Beyeler, Thomas Schoetzau e Mary Torre
sono i quattro Ironman ticinesi che il 13 ottobre saranno al via della più
prestigiosa gara di triathlon al mondo. “The world’s best meet here” recita lo
slogan che accompagna questo evento. E a ragione: per essere presenti sulla
spiaggia di Kona (Big Island) occorre qualificarsi e i nostri quattro ci sono
riusciti strappando l’ambita slot in una delle gare di qualifica
previste quest’anno dal circuito Ironman.
sabato 15 ottobre 2011
Mary Torre e un obiettivo chiamato "Ironman"
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| AGGUERRITA Mary torre posa con la sua bici di alta gamma. |
Il triathlon non ha età. Ne è la dimostrazione Mary Torre che il prossimo anno parteciperà all'Ironman di Zurigo con l'obiettivo di staccare la qualifica per le Hawaii. A 55 anni d'età. Quindi, mentre la maggior parte dei suoi coetanei (maschi) cominciano a pensare ad una tranquilla pensione, pantofole, pipa e caminetto... lei si prepara con grande determinazione per affrontare 3,8 km a nuoto, 180 km in bici e 42,2 km a corsa. Come chiamarla? Per noi è semplicemente "pura grinta al femminile"!
Dall'ippica al... triathlon
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| MANAGER a tempo pieno. |
Mary Torre è responsabile per il Ticino della clientela aziendale per Sympany Assicurazioni SA, dove è impiegata a tempo pieno. Curioso il suo approccio al triathlon come ci racconta lei stessa: "Sono sempre stata appassionata di cavalli fino ad acquistarne uno e cimentarmi in concorsi ippici a livello cantonale e nazionale, per poi abbandonare le competizioni dopo circa 15 anni e cavalcare per diletto fino al 7 dicembre 1999, data di un incidente stradale relativamente grave che mi ha tenuta lontano dall'equitazione per quasi un anno. Per la riabilitazione ho fatto spinning, nuoto e corsette accompagnata dal mio cane. La bici da corsa mi ha sempre "attratto" e nel 2001 l'acquisto... nello stesso anno per caso ero a Locarno durante il triathlon che fino a quel momento ne avevo solo sentito vagamente parlare... Nel 2002, la mia prima gara di triathlon sulla corta distanza...È nata una nuova passione.
I primi due anni l'appuntamento era il "Mini-Tri" di Locarno, naturalmente senza grandi prestese... mi dicevo: "Alla mia età ormai...", in ogni modo il mio primo obbiettivo fu d'imparare a nuotare a stile libero e nel 2005 corsi il primo MD a staffetta ed io nuotai i 2500 crawl nel lago... finendo poi la gara al terzo posto! Che conquista! Da lì è stato un crescendo, da diverse gare "short" in Svizzera interna, per poi passare alla distanza olimpica.
Nel 2008 ho accompagnato Bruno Invernizzi e Barbara Guglielmetti alle Hawaii... Affascinata dalla magica atmosfera dissi. "A 55 anni correrò un IM",... ed "il tarlo ha iniziato a lavorare nella mia testa".
Prepararsi per affrontare l'Ironman è una sfida non da poco. Dove trovi la motivazione per puntare a questo obiettivo così ambizioso?
"Nel settembre del 2009 ho affrontato il primo MD a Locarno, l'anno successivo un 70.3, di nuovo il MD di Locarno e un IM a staffetta dove ho fatto la tratta in bici (180 km). Quest'anno ho corso due 70.3 ed il MD di Locarno e ad ogni gara ho migliorato le mie prestazioni... . Da un paio d'anni ho allungato sempre di più le mie uscite in bici e gli alleamenti a nuoto e a corsa. Dentro di me è maturata a poco a poco la consapevolezza che fisicamente ce la posso fare... Diciamo che dopo la vacanza alle Hawaii ho cominciato a "lavorare" per "vivere il mio sogno" e la motivazione diventa sempre più forte. È come mettere assieme un puzzle, allenamenti, nutrizione, materiale, palestra e mente... il 15 luglio 2012 deve funzionare tutto... io credo e voglio crederci fino in fondo... questa è la mia personalissima motivazione: realizzare un sogno!"
Come è strutturata una tua settimana-tipo di allenamento?
"Ho un piano di allenamento da seguire che, nelle settimane di carico maggiore, raggiunge circa le 16 ore di allenamento. Pianifico nell'agenda professionale gli appuntamenti con "me stessa" cercando di equilibrare al meglio il lavoro, sport e vita sociale. Avere un programma aiuta molto... anche se inizialmente ho avuto difficolta a far quadrare tutto... ma da quest'anno funziona bene. In ogni modo bisogna saper essere flessibili e dare le giuste priorità per affronatre gli allenamenti con serenità. Il lavoro è una componente importante e non trascurabile nella mia vita. Quindi a volte levatacce all'alba per correre, mezzogiorno in bici, piuttosto che in palestra e alla sera ancora nuoto o bici... Di regola è 2nuoto-2bici-2corsa-2palestra. Il grosso dell'allenamento è poi concentrato sul fine settimana e c'è sempre il posto per un giorno alla settimana di "niente sport".
Gli infortuni sono sempre dietro l'angolo e possono compromettere una stagione. Come cerchi di prevenirli?
"Ho abituato gradualmente il mio fisico a sopportare sempre maggiori sforzi. La fortuna di dover allenare tre discipline tra cui il nuoto, aiuta moltro a prevenire gli infortuni. Inoltre più ci si allena più si impara a "dar retta" al proprio corpo e a volte, ascoltare i piccoli segnali e saper fermarsi un giorno in più, sono buone soluzioni. Delusioni, gare non terminate e alcuni medici che consigliavano di lasciar perdere le competizioni anche considerando l'età... Hanno creato dubbi e incertezze, ma la mia testa voleva continuare ed io ho avuto la meglio... Infatti, da quest'anno grazie ad un integratore alimentare si è risolto questo problema. Ad ogni modo infortuni o imprevisti fanno parte dl gioco... Il difficile è saper gestirli e star fermi il tempo necessario...
Come vedi il triathlon al femminile in Ticino? Quali sono le possibilità di sviluppo?
"Il triathlon al femminile, e non solo, in Ticino, trovo che a poco a poco si sta espandendo. Un po' lentamente, certo, c'è ancora tanta "fantasia" attorno a questo sport. Ma ed esempio proprio in questi giorni, durante l'allenamento in palestra ho incontrato uno che, sentito il mio progetto, mi ha detto: "Caspita, voglio provare anch'io a fare un Ironman!". La verità è che il triathlon, una volta che si conosce è... contagioso. Si vuol provare, mettersi alla prova. Inoltre, da parte mia sono tre anni che, come addetta stampa del Tri Team Ticino, mi occupo di scrivere resoconti. Penso che ogni appassionato della triplice dovrebbe impegnarsi per fare conoscere maggiormente il nostro bellissimo sport. Certo, in Ticino avere una prova di triathlon anche a Lugano, magari ad inizio estate, sarebbe eccezionale. Vedremo, io sono speranzosa, magari un giorno qualcuno si muoverà. Per il resto ho già coinvolto diverse amiche che adesso praticano regolarmente... Insomma, provare per credere! Mai stata così bene... e poi il triathlon è adatto a tutti con la sua vasta scelta di distanze e categorie.. e allora dico, forza fatevi avanti!
VOLERE È POTERE... NE SONO FERMAMENTE CONVINTA!!!!
Ne siamo convinti anche noi e allora... forza Mary!
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